Kurdistan, va avanti il progetto "Mirror of Peace" per i minori profughi

02 ottobre 2017

Il progetto “Mirror of peace” di Gus e Specchio dei tempi va avanti nonostante la situazione di tensione che si è venuta a creare in Kurdistan dopo il referendum per l’indipendenza. Di fronte alle minacce di guerra del governo turco e alla chiusura degli aeroporti della zona il ministro degli Esteri ha chiesto il rientro di tutti gli operatori delle organizzazioni solidali che operano nei campi profughi. In uno di essi, il campo di Khanke, a Duhok, è prevista l'apertura del “Children’s friendly space”, struttura dove i minori tra i 6 e i 14 anni potranno essere curati, assistiti, confortati e posti anche nella condizione di giocare. GUS e Specchio dei tempi hanno deciso di rimandarne  l'inaugurazione “Children’s friendly space” di qualche settimana, mentre continuando tutte le altre attività per bambini e ragazzi profughi gestite in con l'ong locale Weo.

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