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Siria, due nuove scuole ad Aleppo e Damasco

13 marzo 2019

 
Viaggiando per la Siria ancora oggi si incrociano più camion carichi di armi che di generi alimentari. Strade polverose come viali di macerie. Un paese triturato dalla guerra e tutto da ricostruire. A Roma una serata interculturale, il 14 marzo, presso l’Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice in via dell’Ateneo Salesiano 81, tra le 18,30 e le 22, con un programma di danze, immagini, testimonianze, oggetti di artigiano e apericena multietnico, consentirà a chi vuole di saperne di più e di donare per ricostruire.
 
Suor Vilma Tallone, Economa Generare FMA, racconta il suo ultimo viaggio nel paese “Mi impressionano le periferie delle città, con i palazzi, crivellati di colpi dei cannoni, bruciati all’interno, dove porte e finestre sono bocche aperte, annerite dal fumo... mi impressionano ancora di più le case dei villaggi, i piccoli negozi, gli atelier degli artigiani, le case di contadini, di piccoli produttori, abbattute, sventrate, una per una, con metodo, con ferocia. Aleppo è passata da 4 milioni di abitanti a ottocentomila. Anche la presenza cattolica è passata da 150mila fedeli a 40mila. Ma abbiamo riaperto un asilo ad Aleppo per cinquanta bambini in una struttura dell’Ordine di Malta con annesso un cortile che appartiene ad una colonia di ebrei e dove tutti sono i benvenuti.” è così che si pensa al futuro.
 
La presenza delle suore salesiane, Figlie di Maria Ausiliatrice non è mai venuta meno negli ultimi cento anni, neppure nelle fasi più cruenti del conflitto. Certo si è spostata nelle zone più protette: l’ospedale di Damasco è rimasto uno dei pochi presidi sanitari d’eccellenza sempre funzionanti. Ora si progetta a riaprire scuole e centri di sostegno per bambini, adolescenti, donne in cerca di una nuova identità lavorativa. “Dopo questa enorme tragedia dobbiamo costruire – osserva Tallone – per questo diamo vita ad una campagna di raccolta fondi sia per sostenere le tre strutture già operative nel paese, sia per costruire due nuove scuole ad Aleppo e Damasco per bambini e pre-adolescenti. Scuole aperte a tutti.”  
 
Per sostenere la speranza di chi è rimasto, offrire una prospettiva a coloro che sono rifugiati in campi di accoglienza e vorrebbe rientrare nel proprio paese, si è deciso di organizzare una serata interculturale il 14 marzo, a Roma, presso l’Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice in via dell’Ateneo Salesiano 81 tra le 18,30 e le 22 un programma con danze, immagini, testimonianze, oggetti di artigiano e la possibilità di donare. Un momento conviviale, adatto alle famiglie, che prevede anche un apericena multietnico. Per intervenire si possono chiedere dettagli allo 06 872741 o scrivendo a info@missionegiovanifma.org. Per donare a distanzaAppello di Suor Vilma Tallone con immagini da lei stessa girate in Siria nell’autunno del 2018.
 
 
 

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