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ENTRARE A SCUOLA ATTRAVERSO LO SGUARDO

a cura di Giacomo Maroni e Sergio Tranquilli

Editore: I.T.T. G. e M. Montani - Fermo Anno: 2016

EsasE' il resoconto per immagini, del progetto fotografico l“Immagine digitale: entrare a scuola attraverso lo sguardo” realizzato da I.T.T. G. e M. Montani di Fermo. Il lavoro, portato a termine dagli studenti con la supervisione dei docenti dell’Istituto, prof. Giacomo Maroni e prof. Sergio Tranquilli, assume il valore di una testimonianza di come gli alunni guardano la scuola e se stessi calati al suo interno.
“Gli studenti, attraverso il mezzo fotografico, hanno osservato e documentato la loro esperienza scolastica  includendo i processi di formazione, i momenti di crescita e di inclusione. Ne è emerso un quadro composito, vario, che dimostra quanto la scuola sia centrale nella vita del paese e che attraverso essa passa non solo la futura crescita tecnologica, ma anche la crescita umana basata su processi di integrazione, confronto e scambio”. (Il Dirigente scolastico, Margherita Bonanni)
“Il loro sguardo, spesso viziato dalla scontata autoreferenzialità dei social network, ha indagato nuovi percorsi per capire il mondo che quotidianamente segna il loro tempo. Non è stato semplice uscire da schemi ed immagini precostituite, dal clichè. Il risultato è quanto si può vedere in questo catalogo, inteso come lavoro collettivo, sguardo d’insieme che ci aiuta a capire forse qualcosa di più di un universo che nel perenne cambiamento sembra rimanere uguale nel tempo: i banchi, il vicino di banco, la classe, il suono della campanella e gli spazi dove agire ed interagire”. (Giacomo Maroni)
“Come ogni avventura che si rispetti ha richiesto una buona dose di volontà e di coraggio nell’affrontare l’ignoto, nel modificare il proprio modo di operare, nel fare i conti con l’appagamento e la delusione della propria ricerca, ciò che sfugge, la sorpresa di trovare e di trovarsi là dove meno ci si aspetta. Pertanto esso è proprio nella serie che connette e riunisce la pluralità dei soggetti e dei loro tentativi tutti differenti; un resoconto che è il percorso di un discorso, il cui valore risiede non tanto in ciò che rappresenta, quanto in ciò che trasforma”. (Sergio Tranquilli) 

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