"Ci rubano il posto, lavorando in nero". Luoghi comuni da sfatare
"Gli immigrati che vengono in Italia sono i peggiori!"; "...sono tutti in galera!"; "Tutti questi immigrati! E vengono tutti qui"; "Ci rubano il posto, lavorando in nero"; "… e nelle graduatorie per la casa sono i favoriti"...
Chi non ha sentito almeno una volta queste frasi? Eppure, nonostante vengano pronunciate spesso, hanno ben poco a che fare con la realtà dei fatti. Veri e propri luoghi comuni che una ricerca "'Mandiamoli a casa' I luoghi comuni. Razzismo e pregiudizi: istruzioni per l'uso" realizzata da La Banda Larga (www.ibabandalarga.it) ha cercato di smontare colpo su colpo, andando ad individuare quelli più diffusi e portando come risposta i dati ufficiali raccolti da diverse fonti autorevoli come l’Ismu, il dossier Caritas/Migrantes, la Comunità di Sant’Egidio e altre fonti istituzionali che spesso restano sulle pagine dei giornali soltanto al momento della pubblicazione. La ricerca è stata presentata il 24 febbraio 2010 insieme al Manifesto del "Primo Marzo 2010 – Una giornata senza di noi". La grande manifestazione non violenta nata per far capire all'opinione pubblica italiana quanto sia determinante l'apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società.
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