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Lavori pubblica utilità: ora in Sardegna fioccano le convenzioni

08 giugno 2012

CAGLIARI - Sino a quest’anno, a parte Sassari che aveva già un proprio registro, nell’Isola erano i giudici che assegnavano i lavori di pubblica utilità agli imputati di piccoli reati che indicavano un ente o un’associazione disposta ad accoglierli. Ora, negli ultimi cinque mesi, stanno fioccando le convenzioni ormai in tutte le province sarde. Dai grandi centri ai piccoli comuni. Prima Sassari, poi Oristano e Cagliari, ora anche nel Sulcis-Iglesiente, Medio Campidano e nel resto della Sardegna. Si moltiplicano le convenzioni tra enti locali, associazioni e organizzazioni non profit con i Tribunali sardi per ampliare il registro dei soggetti che possono ospitare imputati di piccoli reati o infrazioni destinati a scontare condanne alternative con lavori di pubblica utilità.

È un'autentica rivoluzione, quella che in questi mesi vede impegnata praticamente tutta l'Isola, anche se in provincia di Cagliari il registro ufficiale è nato con un leggero ritardo. In precedenza, infatti, davanti al giudice era sufficiente che l'imputato indicasse la disponibilità dell'associazione, anche senza registro, perché la pena fosse rapidamente convertita in ore di lavoro sociale. Si tratta, in modo particolare, di persone che sono state fermate per guida in stato d'ebbrezza, oppure per altre violazioni di non eccessiva rilevanza.
 
Di recente il Tribunale di Oristano, presieduto da Luigi Mastrolilli, ha firmato la convenzione triennale col comune di Suni. "Abbiamo previsto inserimenti fino a cinque unità - ha spiegato il sindaco Demetrio Cherchi -  che saranno occupate nella cura del verde pubblico in aree comunali e scolastiche, in piccoli lavori di manutenzione ed anche in affiancamento agli operai comunali". Con la stipula dell'accordo, Suni si pone all'avanguardia nel territorio della Planargia. A Lunamatrona, nel Medio Campidano, il discorso è analogo e la convenzione varrà per pene alternativa a condanne legata alla guida sotto gli effetti dell'alcol e piccoli furti. La prima convenzione stipulata nella provincia per lavori di pubblica utilità. "La convenzione - ha però dichiarato il sindaco Italo Carrucciu, - sarà riservata ai soli residenti".
 
Al Tribunale di Cagliari, dove il registro è stato avviato solo di recente (sino ad ora i Gip inviavano tranquillamente gli imputati nelle associazioni o enti che dichiaravano la disponibilità) e tra i primi a sottoscrivere la convenzione, oltre alla Provincia, c'è anche il Comune di Quartu Sant'Elena, terza città dell'Isola. L'amministrazione comunale utilizzerà gratuitamente i condannati (si parla solo di pene superiori ai sei giorni) per manutenzione del verde pubblico, la pulizia delle strade e salvaguardia di edifici pubblici. L'accordo è stato sottoscritto il mese scorso dal sindaco Mauro Contini con Claudio Galli, in rappresentanza del presidente del tribunale ordinario di Cagliari, e Mirella Demontis, reggente dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Cagliari. Nell’arco di un anno potranno essere impiegati massimo di dieci persone e non più di due contemporaneamente.

Accordo stipulato anche dalla Provincia di Carbonia-Iglesias che ha deciso di creare anche "dei percorsi di accompagnamento socio-educativi per tutti quei detenuti che usufruiranno di questa nuova possibilità". Per quanto riguarda il capoluogo sardo, infine, la convenzione è arrivata solo qualche mese fa, firmata dal sindaco Massimo Zedda col presidente del Tribunale. "Una iniziativa importante - ha rimarcato Zedda - sia per la sua utilità sociale sia per il percorso di collaborazione tra istituzioni. Un cammino che speriamo di poter continuare perché è fondamentale in un momento come questo, di difficoltà per tutti".

A Cagliari, come nel resto dell'Isola, i lavori di pubblica utilità non prevedono alcun compenso: le uniche spese per l'amministrazione riguardano l'assicurazione Inail e quella nei confronti di terzi. Il numero massimo di condannati da destinare a questi servizi per ogni anno sarà stabilito in base alle risorse finanziarie disponibili per il pagamento dei contributi a carico dell'ente. I servizi interessati dalla convenzione saranno quelli dell'assistenza zooiatrica e dei cimiteri (lotta al randagismo e manutenzione e decoro). (fp)