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La fibra d’oro e l’assenza: luoghi e volti delle vittime dell'amianto

I luoghi e i volti degli ex operai dello stabilimento Eternit di Casale Monferrato (Alessandria), che dal 1907 al 1986 ha mietuto migliaia di vittime stroncate dal cancro (circa 2270 fra dipendenti e popolazione civile), raccontati dal progetto fotografico "La fibra d'oro e l'assenza" di Alfredo Covino. Le immagini sono state scattate fra il 2010 ed il 2011. Conclusosi con una sentenza storica il 13 febbraio 2012, il primo maxi processo al mondo contro l'amianto ha determinato la condanna per disastro doloso e omissione di misure di sicurezza e di cautele dei proprietari della multinazionale svizzera, dichiarati colpevoli per le condizioni delle fabbriche Eternit Ag di Casale Monferrato e di Cavagnolo (Torino). I titolari sono stati condannati a 16 anni di reclusione ed al risarcimento dei familiari dei circa 3000 lavoratori deceduti a causa dell'asbesto.
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