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Redattore Sociale

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Spread people. Quelli che salgono e scendono

Spread people. Quelli che salgono e scendono. Quelli che è più facile scendere e restarci. Quelli che avevano un'identità economica ed ora sono un disavanzo sociale.
Spread, differenziale economico. Ora differenziale di vita, che ti segue come un'ombra. Anche quando l'ombra non l'hai più e ti senti “inesistente”.
“Con papier” bugiardi, soli testimoni di vite sfigate, con timidi sorrisi mostrano speranze e si aggrappano a sogni. Un amore strano, via dalla strada, aiutare chi è messo peggio di te. Allo spread non c'è fine. Per un nuovo permesso di soggiorno nella vita.

Ecco alcuni scatti realizzati da Carbamitù (produzione Indipendente di Mario Negri e Donatella Murè) che ritraggono storie di vita spezzate dallo “spread”. E’ così per Edison (Albania) che sogna ancora le nuvole colorate. Per Massimo (Italia) ed il suo berretto che illumina le parole degli altri. Per Amin nato con una voglia di ghiaccio in una straordinaria notte di neve in Libano. Per Ivano che ha girato sulle 4 ruote tutta l'Europa ed ora, su 4 ruote, sta fermo in “strade senza sbocco d'uscita”, vive  uno strano amore per una donna ed un cane. Per gli esili Rocco e Lola, stesso amore, fedeltà senza fine: viaggi su treni con mille fermate (perchè così è se sei clandestino del biglietto) verso un freddo fienile perso tra i sogni sulle montagne della speranza. Soli, mano nella zampa. Il ragazzo ed il suo magico cane.

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