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Solo "pistole che sparano caramelle" per i bambini rifugiati siriani

“Let us make guns shoot candies - Syrian refugee children in Jordan” (Facciamo pistole che sparino caramelle - I bambini rifugiati siriani in Giordania) è un viaggio all'interno degli accampamenti informal (ITSs-Informal tended settlements) vicini al confine con la Siria (insediamenti simili a delle baraccopoli) e nel campo profughi di Za'atari in Giordania dove vivono (o sopravvivono) gran parte dei rifugiati siriani, tra cui moltissimi bambini. “Bambini che hanno la stessa luce negli occhi di tutti i loro coetanei occidentali, lo stesso diritto a sorridere e la stessa necessita e bisogno di sognare”. Gli scatti sono stati realizzati alla fine di maggio 2015 da Veronica Croccia, fotografa sensibile ai temi sociali e direttrice della scuola “Fotografando” di Montopoli in Val d'Arno (Pisa). “L'unica cosa che posso fare e mostrare a voi quello che la mia macchina fotografica ha catturato durante quei giorni, immagini filtrate attraverso i miei occhi e il mio cuore”. Dal 15 luglio fino al 18 agosto, le foto sui bambini rifugiati siriani in Giordania, saranno esposte nella provincia di Pisa, una mostra itinerante che seguirà le date del Musicastrada Festival dal titolo "Let us make guns shoot candies".  Vai all’articolo

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