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"Con queste mani": il ricordo poetico e amaro della strage del Mediterraneo

A Lampedusa il 3 ottobre del 2013 hanno perso la vita 368 persone: donne, uomini, bambini. Alle 4.30 di quel mattino, un’imbarcazione con a bordo circa 550 persone, partita la sera precedente dalla Libia, si rovescia a 800 metri dall’Isola dei Conigli. Una delle peggiori tragedie del Mediterraneo, che principalmente, è una strage quasi tutta eritrea (360 vittime vengono da questo piccolo stato africano, gli altri 8 dall’Etiopia). Siamo al secondo anniversario del naufragio ma la maggior parte delle vittime rimane ancora senza nome. Poco tempo dopo la strage si è costituito il Comitato 3 Ottobre, con lo scopo di “fare riconoscere la data quale ‘Giornata della Memoria e dell’Accoglienza’ sia a livello nazionale che Europeo”. Per commemorare il 3 ottobre 2013 l’associazione culturale Cantiere Nuovo ha realizzato nel 2014 la breve graphic novel "Con queste mani" di Luca Serasini e Walid Mokni. In poche tavole uno sguardo poetico ma certamente amaro della vicenda. La speranza, spiegano gli autori, è “che arrivi agli occhi dei futuri migranti”. Alcune di queste vignette sono state usate dal regista Dagmawi Yimer per il video "Ascmat -Nomi: Lampedusa 3 ottobre 2013" presentato in anteprima a Verona il 2 novembre 2014. Vai all'articolo

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