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Gli “Altri Europei”, il calcio per tutti si gioca nei campetti di periferia

Attraversano Italia, Turchia, Ungheria e Francia. Sono gli “Altri Europei”, il torneo organizzato da The Small Now e Altropallone Asd per promuovere il diritto allo sport per tutti e creare opportunità per i giovani, in particolare i giovani e i più svantaggiati. Nella prima tappa di Cernusco sul Naviglio (Milano) si sono affrontate 3 squadre: i ragazzi della comunità Oasi 7 di Campisco, la squadra di Altropallone onlus e la squadra degli Altri Europei formata da richiedenti asilo provenienti da diversi Paesi africani che si è aggiudicata la vittoria. Ad Ankara il gruppo degli “Altri Europei” ha sperimentato il calcio di chi non vede grazie ai giocatori del Cankaya Belediyesi Blind Sport Center: in campo 6 contro 6, tutti bendati e un pallone a sonagli da contendersi. Il match è finito 1 a 1 senza che i due giocatori di “Altri Europei”, Michele e Mishil, infiltrati uno per squadra, siano riusciti a giocare un’azione. Ora il torneo ritorna in Italia, prima a Milano per il 40esimo compleanno di Radio Popolare, e poi a Torino per il Balon Mundial 2016, poi si sposta a Budapest, in Ungheria, a Roma al Campo San Lorenzo. La tappa finale è prevista dal 28 al 30 giugno al campo profughi di Calais in Francia. Vai all'articolo

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