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Sagnet: "La lotta per un lavoro dignitoso riguarda tutti, italiani e stranieri"

Durata: 1' 36''

Sagnet: "La lotta per un lavoro dignitoso riguarda tutti, italiani e stranieri"
Yvan Sagnet, noto per aver guidato il primo sciopero dei braccianti stranieri a Nardò, nelle campagne del Sud, è uno dei sostenitori della campagna “@Ikea, assumi direttamente i lavoratori-migranti di Piacenza”, lanciata da Terrelibere.org. La campagna, partita nell'aprile del 2013, ha già raccolto 11.220 firme e nasce per rivendicare condizioni dignitose per i magazzinieri che lavorano tramite cooperative in subappalto. In particolare vengono chieste la fine degli straordinari e dei riposi punitivi, metodi che secondo i sindacalisti “somigliano sempre più al lavoro a giornata in agricoltura”. “La lotta riguarda tutti i lavoratori, italiani e stranieri - dice Sagnet. - Le condizioni di lavoro si degradano ogni giorno. Dobbiamo puntare a un lavoro sano, altrimenti questo Paese non avrà futuro. In molti casi la lotta contro il razzismo è il secondo problema, qui si tratta di diritti e dignità per tutti”. 
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