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Borgonovo, “la stronza” ha vinto

Durata: 15'

Borgonovo, “la stronza” ha vinto
“Stronza” era il termine con cui Stefano Borgonovo chiamava la sla (sclerosi laterale amiotrofica). Alla fine “la stronza” ha vinto. La malattia lo ha portato alla morte, ieri, 27 giugno 2013, a 49 anni. Borgonovo aveva alle spalle una bella carriera calcistica. Il 5 settembre 2008 aveva annunciato di essere stato colpito, come accaduto ad altri calciatori, dalla sclerosi laterale amiotrofica e di non essere in grado di parlare se non per mezzo di un sintetizzatore vocale. Da quel momento Borgonovo è diventato testimonial della malattia attirando l’attenzione dei media e portando uno straordinario impulso alla ricerca medica. Il mondo del calcio si è mobilitato in suo favore. Il 13 Dicembre 2008 è nata così la Fondazione Stefano Borgonovo Onlus per finanziare la ricerca medica e l’assistenza ai malati.
Della vicenda di Stefano Borgonovo e del rapporto tra il calcio e la sla si è occupato il documentario “La stronza: calcio e sla” di Leonardo Brogioni e Stefania Culurgioni. Sono molti infatti i calciatori professionisti che si ammalano di sclerosi laterale amiotrofica. L’incidenza è così elevata che si è parlato di sla come di una “patologia professionale”. La causa è ancora incerta: traumi, doping, antinfiammatori, stress dovuto ad eccessiva attività fisica, pesticidi e fertilizzanti usati nei campi da gioco. Nel video, che ha partecipato al Premio L’Anello Debole 2010 arrivando tra le opere finaliste, la voce di ex calciatori malati si alterna al parere di esperti. 
 
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