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Blitz della Commissione diritti umani nel “limbo dei campi rom”

Durata: 4' 37''

Blitz della Commissione diritti umani nel “limbo dei campi rom”

Lunedì 21 ottobre 2013, nel pomeriggio, un blitz di alcuni senatori della Commissione diritti umani del Senato ha documentato lo stato di abbandono di due strutture di accoglienza dei rom a Roma: il “villaggio attrezzato” di via della Cesarina e il centro di “raccolta rom” dell’ex cartiera in via Salaria. I senatori Francesco Palermo (Gruppo per le autonomie) e Daniela Donno (Movimento 5 stelle) sono stati accompagnati dall’Associazione 21 luglio e dalla stampa per documentare le condizioni di vita dei rom accolti nelle due diverse strutture in cui sono presenti oltre 560 persone (380, di cui 200 minori, presso l’ex cartiera e altri 181, di cui la metà minori, presso il campo della Cesarina). “Abbiamo trovato situazioni allucinanti – racconta Parlermo al termine della visita -, anche peggio di come l’avevo immaginate. Ho visto campi rom in giro per l’Europa, ma a questo livello no. Anche nell’Europa dell’est, in Moldova, in Albania, in Serbia, in Bosnia, Romania. Così no. Soprattutto perché non c’è nessuna attenzione istituzionale, sono buttati lì in un limbo e lasciati là a se stessi”. Eppure, per le due strutture, secondo una stima della 21 luglio, l’amministrazione comunale spende oltre 3 milioni di euro l’anno. Vai all'articolo

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