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"Io sto con la sposa": il rap di Manar, bambino palestinese che sogna la Svezia

Durata: 2' 13''

"Io sto con la sposa": il rap di Manar, bambino palestinese che sogna la Svezia

Manar, o meglio Mc Manar, come vuole farsi chiamare, è il più giovane protagonista del film documentario “Io sto con la sposa”, di Gabriele del Grande, Antonio Augugliar e Khaled Soliman Al Nassiry, che racconta la storia vera del finto corteo nuziale che, nel novembre scorso, è riuscito a beffare i controlli della frontiera, per permettere a cinque siriani palestinesi di raggiungere Stoccolma. Manar sogna di fare il rapper, i suoi versi raccontano la sua terra e gli orrori della guerra. Già una volta aveva tentato con il padre di raggiungere Stoccolma affidandosi ai trafficanti: un viaggio pagato mille euro e fallito al primo controllo di polizia in Italia. Gli autori di "Io sto con la sposa" hanno pubblicato il 21 maggio 2014, in anteprima, il primo estratto del documentario, in cui Manar canta una delle canzoni che scrive sulla Palestina. “Eravamo appena arrivati a Marsiglia, dopo la prima notte di viaggio – spiega Del Grande – eravamo euforici per aver passato il confine di Ventimiglia. Così gli amici che ci ospitavano in Francia  hanno organizzato una cena in un locale gestito proprio da un palestinese, La mer veilleuse (il mare che veglia).  A fine serata Manar ha iniziato a cantare. E' questo il primo estratto che abbiamo scelto per presentare il film, per la forza delle sue parole”. Vai all'articolo.

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