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“Io sto con la sposa”, un viaggio incredibile nella Fortezza Europa

Durata: 2' 18''

“Io sto con la sposa”, un viaggio incredibile nella Fortezza Europa

Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un'amica palestinese che si travestirà da sposa e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un'Europa sconosciuta. Un'Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della "Fortezza". Il film-documentario "Io sto con la sposa" dei registi Khaled Soliman Al Nassiry, Antonio Augugliaro e Gabriele Del Grande, presentato fuori concorso il 4 settembre 2014 alla 71esima edizione del festival del cinema di Venezia, racconta in presa diretta una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013. Un’opera coraggiosa, visionaria e toccante che nasce dal basso: sono stati più di duemila le persone che hanno deciso di scommettere su questa folle impresa, finanziando "Io sto con la sposa" con centomila euro. Si tratta della più grande operazione di crowdfunding del cinema italiano. Vai all'articolo.

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