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Vivere senza acqua, luce e residenza: reportage sulle occupazioni bolognesi

Durata: 8' 16''

Vivere senza acqua, luce e residenza: reportage sulle occupazioni bolognesi

Omar ha 53 anni ed è di origini marocchine. Arrivato in Italia nel 1982, nel 1993 è diventato cittadino italiano. Metalmeccanico da una vita, nel 2010 si è trovato senza impiego perché la ditta per cui lavorava è fallita. Con 5 figli e una moglie a carico, ha trovato sistemazione in una casa popolare, salvo poi essere sfrattato per morosità: “Mi sono visto costretto a occupare una casa in via Mura di Porta Galliera”, racconta ad Angela Cammarota e a Sirio Tesori della scuola di giornalismo di Bologna. Nel videoreportage ‘Le case degli altri’, infatti, i ragazzi affrontano l’applicazione dell’articolo 5 del Piano Casa 2014 a Bologna: articolo 5 che nega a chi occupa un immobile non solo l’allacciamento di acqua, gas, luce e telefono, ma anche la residenza. Attraverso questi provvedimenti, il governo stima di riuscire ad abbattere del 40 per cento il fenomeno. Nel reportage vengono raccontate 3 realtà di occupazione. Ognuna approfondisce uno dei 3 divieti dell’articolo 5 del decreto Lupi: acqua, luce e residenza. Abbiamo provato a spiegare come vivono le persone nelle occupazioni. Omar è il nostro esempio di residenza negata. Vai all'articolo,

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