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Bologna, Matteo Zuppi è il nuovo arcivescovo

Durata: 4' 14"

Bologna, Matteo Zuppi è il nuovo arcivescovo

E’ arrivato a Bologna don Matteo Maria Zuppi. L’arcivescovo scelto da papa Francesco per la diocesi di Bologna. Una scelta in netta discontinuità con i suoi predecessori, sempre rappresentanti di una Chiesa un po’ conservatrice e, soprattutto negli ultimi mesi, in dichiarata rottura con la pastorale familiare di papa Francesco.  “Bisogna volere bene ai più piccoli perché sono i più deboli” queste le prime parole del nuovo arcivescovo di Bologna, arrivato di buon mattino nella città emiliana passando prima, come vuole la tradizione, per il Santuario di Boccadirio. Il nuovo pastore che ha preso il posto di Carlo Caffarra è entrato nel cuore dei bolognesi con un lungo tour partito dalla periferia della città. Dopo aver pranzato con gli ospiti della 'Casa della carità', Zuppi, romano di Roma come ama definirsi, si è spostato nel 'Villaggio della speranza' dove ha salutato e benedetto i numerosi ospiti, tra cui molti bambini e disabili. Il vescovo ha poi incontrato alcuni migranti ospiti di Villa Pallavicini, ricordando l'importanza dell'accoglienza: “ Quando uno accoglie gli altri trova sempre un fratello”. Sotto le due torri migliaia di fedeli hanno atteso Zuppi in quello che si può considerare il suo primo bagno di folla cittadino: scortato dalle forze dell'ordine ha percorso via Rizzoli, per poi entrare nella cattedrale di San Petronio dove ha celebrato la sua prima messa. Un tragitto durato ben 40 minuti, nei quali il vicario ha voluto abbracciare e salutare i cittadini della sua nuova diocesi. Dopo la messa l’incontro con le autorità , e un grande rinfresco nella canonica di San Pietro. Non troppo distante dal suo nuovo alloggio: come aveva annunciato nei giorni scorsi Zuppi non alloggerà nell’appartamento che è sempre stato dei suoi predecessori nella curia di via Altabella, ma in una più modesta stanza nella Casa del Clero di via Barberia, una sorta di pensionato per preti anziani. (Valerio Lo Muzio) 

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