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Giornata del migrante, la scuola Pisacane "un laboratorio eccezionale di umanità"

Durata: 2' 05''

Giornata del migrante, la scuola Pisacane "un laboratorio eccezionale di umanità"

La Scuola Carlo Pisacane è il simbolo della multiculturalità romana: gli studenti provengono da 19 Paesi differenti. Sui banchi siedono italiani, bengalesi, indiani, cinesi, filippini, rumeni, ucraini, marocchini, honduregni, moldavi, colombiani, egiziani, peruviani, albanesi nepalesi, siriani, brasiliani, ghanesi e equadoregni. Cinque anni fa la scuola ha rischiato di chiudere a causa della percentuale troppo elevata di stranieri per ogni classe (il 70%). E’ rimasta aperta solo grazie alla tenacia di genitori, insegnanti e associazioni, diventando un vero e proprio laboratorio di intercultura. “Mia figlia era in classe con quindici compagni di origine non italiana - . racconta il regista Andrea Segre nel video. - Se avessi visto ritardi formativi l’avrei spostata, perché la priorità è l’educazione, ma ci siamo trovati benissimo ora è alle medie ed è a un livello assolutamente paritario rispetto ai compagni”. D’altra parte, “la qualità di insegnamento non dipende dalle diverse culture ma da chi fa l’insegnamento”. Oggi,18 dicembre 2015, per il quarto anno consecutivo la scuola festeggia la Giornata d'azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati portando diverse culture su un unico palco. Servizio di Benedetta MIchelangeli. Vai all'articolo

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