:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Redattore Sociale

Newsletter Newsletter Seguici su Facebook Twitter Google+ Rss

Video

Cerca
Cerca in tutto il sito in Video
Stampa Stampa

Paralimpiadi, atleti del Cip Emilia Romagna verso Rio

Durata: 2' 25''

Paralimpiadi, atleti del Cip Emilia Romagna verso Rio

Bologna, aeroporto Guglielmo Marconi. A pochi minuti dall’imbarco verso Rio de Janeiro, parlano gli atleti paralimpici del Cip dell’Emilia Romagna. La delegazione più numerosa che parteciperà ai giochi paralimpici di Rio dal 7 al 18 settembre è quella di Bologna, città in cui vive la portabandiera azzurra, Martina Caironi. Gli uomini sono 7, le donne 5. Il più giovane, Emanuele Lambertini, ha 17 anni; il più grande, Alex Zanardi, ne compirà 50 a ottobre. La delegazione più numerosa per provincia è quella di Bologna (5 atleti), città in cui vive, appunto, la portabandiera della delegazione azzurra, la velocista Martina Caironi. Due gli atleti provenienti da Ferrara e Reggio Emilia (2), uno da Modena, Parma e Rimini. Nuoto e tiro con l’arco sono le discipline con più atleti (2 per ognuna). Emilia-Romagna ben rappresentata ai Giochi paralampici anche a livello tecnico, con il modenese Marco Pedrazzi, allenatore della nazionale di tiro a segno, e il bolognese Alberto Setti, commissario tecnico del tennis in carrozzina. “Un grande in bocca al lupo ai nostri dodici campioni, che fanno dell’Emilia-Romagna una delle prime tre regioni in Italia per numero di atleti a partecipare alle Paralimpiadi – dice Melissa Milani, presidente del Cip (Comitato paralimpico) Emilia-Romagna –. Conto moltissimo su di loro e sono fiduciosa che riporteranno a casa delle medaglie d’oro”. (ms)

Stampa Stampa