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Attentato di Nizza, dopo 5 mesi Gaetano Moscato torna a camminare

Durata: 2' 30''

Attentato di Nizza, dopo 5 mesi Gaetano Moscato torna a camminare

È al Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio che Gaetano Moscato ha ricominciato a camminare. Moscato, 71 anni di Chiavarano, provincia di Torino, è uno dei sopravvissuti alla strage di Nizza del 14 luglio 2016. Quella sera passeggiava con la figlia e i nipoti di 12 e 18 anni sulla Promenade des Anglais quando il tir del kamikaze Mohamed Lahouaiej Bouhlel, lanciato a grande velocità, uccise 86 persone e ne ferì oltre 300. “Noi stavamo rincasando, erano circa le 23.30. Ricordo che vidi il tir arrivata da lontano: prima su un marciapiede, poi sulla strada, piena di gente lì per vedere i fuochi d’artificio. D’istinto, spinsi via i miei nipoti e mia figlia, e il camion piombò su di me, sulla mia gamba sinistra, tranciandola”. Dopo due mesi passati all’Ospedale nizzardo Pasteur, lo scorso 22 novembre è arrivato a Budrio: “Sono qui da quasi un mese e comincio a vedere i primi risultati – ammette –. In Francia mi sono trovato benissimo, medici e infermieri sono stati per noi una seconda famiglia. Ma l’aria di casa è un’altra cosa. Sono felice di essere qui, come sarò felice quando finalmente tornerò a Chiaverano”.

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