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Missione di pace in Congo: un programma ricco e impegnativo

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21 febbraio 2001

MILANO - L’azione di Pace che i trecento volontari italiani si apprestano ad intraprendere in Congo si annuncia particolarmente impegnativa.
La partenza della comitiva, come si sa, è fissata per la serata di sabato da Milano Malpensa. L’arrivo a Entebbe (Uganda) è previsto per domenica; da lì partenza in pullman e sosta successiva a Mbarara. Il pernottamento è previsto a Kasese, vicino alla frontiera.

L’attraversamento del confine, a piedi, avverrà lunedì mattina. La Società Civile di Butembo (destinazione della missione dopo il ‘no’ per Bukavu) si sta da giorni organizzando per trasportare gli ospiti a bordo di pullman e altri mezzi; con questi mezzi verrà coperta una distanza di circa 150 chilometri, fino a Butembo (è prevista anche una sosta nella parrocchia della Cattedrale di Beni). Gli ultimi 50 chilometri, percorsi in condizioni e su strade particolarmente dissestate, potrebbero richiedere quattro o cinque ore di viaggio. All’arrivo a Butembo la comitiva verrà fatta alloggiare in alcune stanze o stanzoni di edifici pubblici.

Una volta in terra d’Africa, non c’è dubbio che uno dei momenti più importanti sarà lo svolgimento di un simposio sui diritti umani che si svilupperà nei giorni di martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 febbraio.

Il 28 febbraio, poi, sarà celebrato anche il secondo giorno sulla Riconciliazione, con Abbe’ Kitoumani, il vescovo anglicano di Pretoria e i vescovi italiani presenti. Il primo marzo ci sarà l’elaborazione della dichiarazione finale dell’Assemblea del Sipa e, nel pomeriggio, Marcia della pace e celebrazione ecumenica.

Il viaggio di ritorno prenderà il via venerdì 2 marzo, con le seguenti tappe: arrivo a Kasese e pernottamento, presecuzione per Entebbe (sabato) e partenza in serata per l’Italia. Arrivo fissato a Milano Malpensa per domenica 4 marzo.

Nel corso della permanenza in Congo, al di là degli appuntamenti già fissati, i volontari tenteranno di dar vita anche ad attività extra, coinvolgendo la popolazione locale. Nelle intenzioni c’è infatti l’organizzazione di un torneo di calcio tra ragazzi locali (e con una squadra di italiani), partite di pallavolo per le ragazze. Eppoi: animazione per strada, visite alla moschea e alle altre realtà religiose, scambi musicali tra giovani europei e coetanei congolesi. (m.a.)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Repubblica Democratica del Congo, Africa

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