:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

G8, la Presidenza del Consiglio ''chiama'' le ong a un tavolo comune

-

21 febbraio 2001

ROMA - "Genoa non governamental initiative" è un progetto di monitoraggio sulle attività delle ong e dell’associazionismo in vista del vertice G8 di Genova (20-22 luglio), lanciato dalla "struttura di missione G8" della Presidenza del Consiglio dei ministri. "GNG initiative" prevede la creazione di un "Comitato direttivo", formato da rappresentanti della Presidenza stessa, del mondo delle Organizzazioni non governative e di alcuni esperti di 4 centri di ricerca privati (come il Cespi a cui appartiene Marco Zupi, uno dei coordinatori) che a sua volta delegherà a "gruppi di lavoro tematici" la raccolta di materiali e l'approfondimento degli argomenti essenziali del G8 di luglio.

Le tematiche monitorate saranno il debito estero, i finanziamenti per lo sviluppo, l'ambiente globale con particolare riguardo a clima ed effetto serra, le strategie di lotta alla povertà e il sostegno allo sviluppo, la riforma delle istituzioni finanziarie mondiali. Nel comitato e nei singoli gruppi di lavoro saranno presenti, oltre ad esperti scientifici dei diversi settori, i componenti di Organizzazioni non governative e associazioni italiane, quali Arci, WWF, Sdebitarsi, Focsiv e Campagna per la riforma della banca mondiale; altre saranno coinvolte nel corso dei lavori.

L'obiettivo di GNG è fungere da collettore di ogni informazione utile, dato scientifico o posizione politica, che crei le basi per un negoziato sui temi in questione. Francesco Martone, coordinatore della "Campagna per la riforma della Banca Mondiale", una rete di 40 Ong che lavorano per rendere più trasparente e rispettoso dell'ambiente l'attività della Banca Mondiale, spiega la presenza del mondo non governativo.

"Si partecipa a precise condizioni: poter incontrare rappresentanti istituzionali su un piano di parità e accedere direttamente alla documentazione ufficiale del Vertice. Non si vuole correre nessun rischio di avallare le risultanze del G8: c'è la consapevolezza che GNG non esaurisce la possibilità da parte delle organizzazioni della società civile di fare pressione sulle istituzioni né la gamma delle sue richieste politiche ma faremo di tutto per essere garanti della coerenza delle une con le altre".

I lavori sono iniziati in questi giorni con l'individuazione dei macrotemi e delle loro specificazioni. Per acquisire i dati su ciascuna tematica sarà elaborata una griglia di domande da sottoporre ad esperti e ogni gruppo di lavoro si confronterà con realtà nazionali e internazionali. A marzo è prevista la prima uscita pubblica e a giugno la presentazione del documento finale. Il referente presso la Presidenza del consiglio è Margherita Paolini. (ma)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: cooperazione internazionale, G8 Genova, Focsiv

Stampa Stampa