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Incidenti domestici: un video insegna cosa fare. In Toscana distribuite dalla Regione alle famiglie 240mila cassette con consigli e istruzioni per imparare a proteggere i più piccoli in casa

18 marzo 2004

firenze - Vostro figlio si è scottato? Non mettete sopra l’ustione fettine di patata, di bistecca o una pomata, passate invece la parte ustionata sotto l’acqua fredda per qualche minuto. Se il bimbo ha inghiottito qualcosa di tossico, il latte non serve a niente. Quanto al mettere i detersivi in un armadio in alto, dove non sia possibile raggiungerli facilmente, questo lo sanno tutti. E non dimenticate mai il phon con la spina attaccata sul bordo della vasca da bagno! Queste ed altre indicazioni e consigli utili fanno parte della vidocassetta intitolata “I nostri bambini, come proteggerli, come soccorrerli” che la Regione Toscana sta inviando in questi giorni gratuitamente a tutti i genitori con bambini fino a 11 anni di età (circa 240.000 famiglie) e a tutti i pediatri di famiglia (circa 400).

Il filmato, frutto del lavoro di specialisti e approvato dalla Siaarti (Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva) e dalla Sarnepi (Società di anestesia e rianimazione neonatale e pediatrica italiana), spiega in maniera semplice e accattivante come proteggere i bambini dai pericoli più comuni, in casa e non solo, suggerisce che cosa fare in caso di incidente, come ci si rivolge correttamente ai servizi di emergenza del 118 e fa vedere come compiere le manovre di rianimazione nei casi gravi, quando non c’è un minuto da perdere.

 

In un anno si sono registrati in Italia 3 milioni e 672 mila incidenti, il doppio di quelli stradali, le persone coinvolte sono 3 milioni e 48 mila, di cui 68.000 bambini. Nel nostro paese ogni anno muoiono circa 1200 bambini tra 0 e 14 anni, l’80% dei quali per incidente domestico dovuto a mancata vigilanza (fonte Unicef). Su 100 incidenti in casa 40 sono dovuti a soffocamento (frammenti di giocattoli, pezzi di cibo); il 30% sono dovuti a cadute, di cui la metà dal lettino; il 15% a ustioni provocate, dall’elettricità, da acqua bollente, da mancanza del vetro terminco del forno. L’ora di pranzo e di cena sono i momenti più a rischio, e infatti la cucina risulta il locale più “pericoloso” della casa, con il 55% dei casi, seguita dalle scale. “Consiglio ai genitori., ai familiari, alle baby sitter, agli insegnanti di guardare il filmato con attenzione – spiega il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini –. Il mestiere dei bambini è quello di essere vivaci e curiosi, in perpetuo movimento. Il nostro compito è metterli al riparo dai pericoli”.

 

La vidocassetta contiene anche un piccolo depliant riassuntivo dei consigli essenziali e con i numeri di telefono degli Uffici relazioni con il pubblico della Asl, a cui rivolgersi non per l’emergenza ma per chiedere ulteriori informazioni sui servizi pediatrici. ”Non si tratta di un d

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