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A Firenze apre le porte domani ''Terra Futura''. Mobilità sostenibile, energie rinnovabili, bioediliza, responsabilità sociale… Dall'1 al 4 aprile la mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche

31 marzo 2004

FIRENZE - Mobilità sostenibile, bioedilizia, energie rinnovabili, responsabilità sociale d’impresa e tanto altro ancora. E’ il mondo delle cosiddette “utopie concrete”, le alternative sostenibili già in atto nell'attuale modello economico globalizzato. Firenze torna a occupare un ruolo centrale nella riflessione sullo sviluppo sostenibile. Dall'1 al 4 aprile, infatti, la città ospiterà Terra Futura, prima mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche di sostenibilità.

Da sottolineare un filo conduttore che lega il Forum Sociale Europeo del 2002 (svoltosi sempre nel capoluogo toscano) con questa iniziativa: si tratta del calendario di convegni, dibattiti, seminari e workshop in programma, che troverà spazio all'interno della Fortezza da Basso. Al suo interno, ricavata anche un'area espositiva di circa seimila metri quadrati, destinata a ospitare gli stand di circa 200 tra enti locali, associazioni, realtà del non profit e imprese attive nei vari settori.

A promuovere Terra Futura è la Fondazione Culturale Responsabilità Etica, insieme a Banca Etica, Consorzio Etimos, Etica Sgr e Adescoop – Agenzia dell'Economia Sociale. Presentata al Forum Sociale Mondiale di Bombay di gennaio, la manifestazione darà, dunque, spazio alle esperienze imprenditoriali, istituzionali e di movimento che lavorano per un cambiamento nonviolento di un sistema economico ritenuto ingiusto e non sostenibile, e si articolerà in cinque azioni chiave (abitare, produrre, coltivare, agire e governare), intorno alle quali si intrecceranno diversi percorsi tematici e una cinquantina di convegni dedicati a temi come mobilità, monete locali, gruppi di acquisto solidale, medicine non convenzionali, chimica verde, fondi pensione, responsabilità sociale d'impresa, economia di comunione... Il tutto con il contributo di un ampio spettro di realtà della società civile, da Legambiente al Wwf, dall'Arci al Movimento dei Focolari, dall'Ente Parco Aspromonte a Unimondo, e sotto la supervisione di un comitato di garanzia presieduto da Wolfgang Sachs, del Wuppertal Institute, e composto da altri 16 rappresentanti del mondo della scienza, dell'università e dell'associazionismo, come Vandana Shiva e Susan George.

Tra i partner dell'iniziativa anche la Regione Toscana. E non a caso Terra Futura verrà inaugurata domani, primo aprile, con la Conferenza delle Regioni d'Europa sull'Ambiente, mentre da venerdì 2 aprile aprirà i battenti la sezione espositiva.

 

Sempre venerdì 2 aprile, tra l’altro, si terrà (all’interno della Fortezza Basso, ore 15) l’assemblea "Europa e migranti: per una cittadinanza di residenza". I lavori dell’assemblea, che sarà coordinata da Vincenzo Striano, presidente di Arci Toscana, e Franco Russo del Forum per la Democrazia Costituzionale Europea, vedrà la partecipazione di Claudio Martini (presidente Regione Toscana), Guglielmo Epifani (Segretario Generale Cgil), Livio Pepino (presidente Magistratura Democratica), Fabio Salvato (presidente Banca

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