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In toscana oltre 3000 alcolisti in carico ai servizi, aumenta il consumo tra giovani e donne. Nell'ambito della campagna nazionale arriva il ''regolo'', strumento tascabile per misurare tasso alcolico nel sangue

02 aprile 2004

FIENZE - Arriva il “Regolo”: in 8 discoteche distribuite sul Comune di Firenze un’equipe di medici e vigili urbani costituirà un presidio per monitorare la situazione legata all’abuso di bevande alcoliche,  sottoporrà i giovani ai test di monitoraggio dalle ore 1 alle 4 e distribuirà il regolo, nuovo strumento tascabile di “automisurazione”per calcolare il tasso alcolico contenuto nel sangue. E’ una delle iniziative che in Toscana accompagnano la campagna nazionale di prevenzione alcologica, di cui si è parlato questa mattina a Firenze. In Toscana, secondo dati diffusi attraverso il Centro Alcologico regionale, gli alcolisti in carico ai servizi territoriali sono stati 2900 nel 2000, 2960 nel 2001 e 3160 nel 2002. Tra il 1996 ed il 2002 si è registrato un aumento del 66, 8% di nuovi casi. Aumentano in misura consistente le donne consumatrici, dal 44,2% del 1993 al 63,5% del 2000. L’aumento è particolarmente evidente nella fascia dei giovani dai 14 ai 19 anni. Il numero dei consumatori in Toscana è maggiore rispetto a quelli distribuiti sul territorio nazionale, anche se la percentuale di quelli a rischio (4,6% circa) è inferiore rispetto al resto d’Italia. Nel corso del mese di aprile nelle province toscane si terranno corsi di formazione e sensibilizzazione, feste in piazza, spettacoli e tornei sportivi. Sono ormai anni che la Regione Toscana ha messo la lotta all’abuso d’alcol tra le priorità nel campo della promozione della salute. Nel 1998 è nato il Centro Alcologico Regionale, sono attivi altri 29 servizi di algologia situati in ambito ospedaliero, con possibilità di ricovero e day hospital,  e sul territorio. Operano inoltre, in stretta collaborazione con i servizi pubblici, varie associazioni di mutuo-aiuto, volontariato ed enti ausiliari. La Regione inoltre è capofila del progetto nazionale su alcol e lavoro, ha lanciato numerose iniziative specifiche, tra cui “Notti Sicure” e “on the Road”, mirati particolarmente al target giovanile. Inoltre partirà a breve una collaborazione tra il Centro Artemisia e la Società Italiana Algologia per un progetto a tutela delle donne. (sm)    

 

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