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Le Misericordie invitano alla preghiera per Maurizio Agliana e gli altri due italiani rapiti in Iraq. Telegramma a Berlusconi e alle alte autorità per sollecitare un ''urgente intervento istituzionale''

16 aprile 2004

ROMA - Un momento di preghiera per il confratello Maurizio Agliana e gli altri due italiani rapiti in Iraq e per ricordare la barbara uccisione di Fabrizio Quattrocchi. Lo hanno organizzato la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e la Misericordia di Prato per domani pomeriggio, sabato, alle ore 17, nell’oratorio della Misericordia di via Convenevole, a Prato, dove verrà celebrata una Santa Messa.

“La Confederazione Nazionale – è scritto un una nota dell’organizzazione - segue con sgomento quanto sta accadendo al confratello Maurizio Agliana e agli altri rapiti e invita tutti i confratelli delle Misericordie, le Istituzioni e le associazioni di volontariato a condividere questo momento di comunione, presso le proprie sedi o parrocchie, per stringersi attorno alle famiglie di Maurizio e degli altri rapiti e alla Misericordia di Prato”.

 

Il Presidente Nazionale delle Misericordie, Gianfranco Gambelli, ha inviato un telegramma di solidarietà alla Misericordia di Prato e una lettera alla famiglia di Maurizio Agliana, con cui si è anche messo in contatto telefonicamente, comunicando loro la vicinanza e l’affetto di tutte le Misericordie e l’impegno a fare tutto quanto è possibile per trovare una soluzione.

Inoltre, la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e la Misericordia di Prato, hanno inviato un telegramma alla Santa Sede, al Presidente del Consiglio Berlusconi, al Ministro degli Esteri Frattini e al Ministro dell’Interno Pisanu, in cui si dicono “profondamente preoccupati per i gravissimi accadimenti ai nostri connazionali in Iraq” ed in cui sollecitano un “urgente intervento istituzionale, auspicando la massima collaborazione per vedere al più presto salvate le vite dei nostri concittadini, ponendo così fine alla profonda angoscia dei familiari e di tutto il popolo italiano.”

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