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In mare per abbattere le differenze: 22 imbarcazioni con equipaggi misti (in totale 167 persone) hanno gareggiato a Porto Azzurro nell'ottava ''Regata dell'Amicizia''

07 giugno 2004

PORTO AZZURRO (LI) - Ventidue imbarcazioni, circa 80 ragazzi con disabilità fisica e psichica da tutta Italia insieme ad accompagnatori, skipper, per un totale di 167 persone. E il mare dell’Isola d’Elba. Questi gli ingredienti dell’VIII° Regata dell’Amicizia, che sabato ha visto equipaggi misti sfidarsi nelle acque di Porto Azzurro (Li). Una sfida nel segno del mare e della navigazione come strumenti di integrazione, aggregazione e superamento di ogni barriera.

 

La regata è dal 1997 appuntamento tradizionale per l’Isola d’Elba, frutto dell’impegno della “scuola di mare” accessibile a tutti “Vela Insieme”, associazione sportiva affiliata alla Fisd e membro dal 2003 dell’Unione Vela Solidale (Federazione delle associazioni veliche impegnate sui temi della solidarietà). Nelle varie edizioni della regata hanno partecipato con entusiasmo velisti come Giovanni Soldini, atleti degli equipaggi del team di Coppa America “Luna Rossa” e “Mascalzone Latino” che hanno interpretato in pieno lo spirito dell’iniziativa.

Quest’anno la regata, in collaborazione anche con il Comune di Porto Azzurro ed il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e patrocinata tra le varie istituzioni da Regione Toscana e Ministero del Welfare, ha visto coinvolte Fondazione Gnocchi, Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici), Associazione Mare Aperto di Roma, Centro di Socializzazione Asl Zona Elba, Associazione Filo d’Oro di Milano e Roma, Associazioni Disabili delle province di Arezzo, Siena, Grosseto, Livorno, Firenze, Roma, Napoli, Milano.

A comporre la flotta di imbarcazioni c’erano anche “Ribot”, “Tornese” e “Varenne”, le tre barche da crociera del Team “Tris-Vela Insieme”, sponsorizzate dalla società Sara Bet srl. Si tratta di imbarcazioni volutamente ‘di serie’, in grado di ospitare equipaggi di otto persone, dotate delle modifiche necessarie per eliminare barriere architettoniche.

 

L’associazione Vela Insieme promuove molti altri eventi ed iniziative nel segno dell’integrazione. E’ attiva dal 2001 la collaborazione con la Regione Toscana sul progetto “Mare, costa e dintorni” per organizzare crociere estive con equipaggi misti nelle isole dell’arcipelago toscano. Nel 2003 inoltre si è concretizzato nel progetto “Mare Insieme” l’impegno per influire sulla possibilità d’accesso alla patente nautica anche per le persone disabili, e ogni anno si svolgono corsi di formazione per skipper e aiuto-skipper sulle tematiche della disabilità e sulla conduzione di crociere con equipaggi misti. Come nelle altre edizioni anche quest’anno i tre giorni della manifestazione (4, 5 e 6 giugno) hanno ospitato insieme alla regata una tavola rotonda centrata su “Portualità, ambiente ed accessibilità della nautica da diporto”.

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