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Ong toscane e palestinesi insieme per i giovani

Una delegazione di 8 ong palestinesi ha visitato la Toscana per incontrare i colleghi locali e rafforzare la rete di collaborazione e d'interventi, quest'anno focalizzati sui giovani di Gerusalemme Est e dell’area sud della West Bank

09 maggio 2008

FIRENZE - Oltre 200mila euro per rafforzare la rete di collaborazione tra ong palestinesi e toscane e agire nei territori di Gerusalemme est, e nell’area a sud della West Bank con interventi a favore dei giovani. È la cifra stanziata dalla Regione toscana (alla quale si aggiungono circa altri 50 mila euro garantiti dalle ong coinvolte), attraverso la quale fino a marzo del 2009 in quei territori verranno sviluppati progetti di vario tipo che coinvolgano i giovani palestinesi in età scolare.

 

Proprio per mettere a punto un programma di lavoro, durante questa settimana una delegazione di rappresentanti di 8 ong palestinesi hanno fatto visita in questi giorni in Toscana. In questi giorni hanno incontrato i rappresentati di due ong locali, il Cospe e l’Ucodep, di 3 associazioni (Progetto Sviluppo Cgil Toscana, Medina e Arci Toscana) e degli enti locali che hanno aderito al progetto (comune di Siena, Prato, Viareggio, San Giuliano Terme, provincia di Massa Carrara e Istitutizione Nord Sud). Obiettivo di questi giorni di lavoro era elaborare progetti da portare avanti nei territori e consolidare quelli già avviati. I rappresentanti delle ong di entrambe le parti, ancora al lavoro, stanno pensando ad esempio ad azioni per contrastare la tossicodipendenza, fenomeno in crescita nel paese, o all’organizzazione di attività extrascolastiche e sportive.

 

Tutto pensato per i giovani, in particolar modo per i minori in età scolare: “Abbiamo scelto come area di intervento la Palestina –ha spiegato Lorenzo Murgia, di Cgil toscana-e come target i giovani, che in quelle zone rappresentano il 33% della popolazione totale, perché sono loro la fascia sociale più debole, che vivono una situazione di marginalità e grande sofferenza. Il nostro tentativo sarà quello di creare una rete di ong toscane e palestinesi che collaborino concretamente”. L’iniziativa e il viaggio della delegazione palestinese in toscana (il primo del suo genere in Italia) sono nati all’interno del Tavolo Mediterraneo della Regione Toscana: “Collaboriamo con queste ong- ha spiegato l’assessore regionale alla cooperazione internazionale Massimo Toschi- nonostante alcune divergenze di vedute. La nostra ambizione, per quanto ci è possibile, è prima di tutto quella di ricomporre le due società, altrimenti ognuno sarà ostaggio dell’altra”. (gr)

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