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Non autosufficienza, la Toscana investe 142 milioni in 3 anni

Siglato l'accordo con le organizzazioni sindacali. Destinati all'assistenza a domicilio e alle residenze. Il presidente della regione: ''La Toscana non si tira indietro anche in assenza di risorse nazionali''

25 luglio 2008

FIRENZE - Nonostante la riduzione di risorse a livello statale, la Toscana riconferma la sua volontà di garantire i servizi per la non autosufficienza, costituendo il Fondo anche soltanto con risorse proprie. E da qui al 2010 stanzia 142 milioni di euro, che serviranno per finanziare sia gli interventi domiciliari, che consentono di far restare la persona anziana nella propria abitazione, sia gli inserimenti nelle residenze sanitarie assistite, permanenti, temporanei o di sollievo. Dopo l’approvazione in giunta della proposta di legge che istituisce il Fondo regionale per la non autosufficienza (il testo approderà in Consiglio subito dopo l’estate, per essere trasformato in legge), il presidente Claudio Martini e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil hanno siglato un accordo in relazione alle risorse per la costituzione del Fondo per la non autosufficienza.


”La Regione Toscana – afferma il presidente Claudio Martini - ritiene fondamentale l’intervento in materia di politiche per la non autosufficienza, sia per le persone direttamente interessate che per tutta la popolazione. Per questo abbiamo deciso di garantire tutti i servizi necessari, impegnando le risorse regionali anche se il governo non dovesse fare la sua parte. E’ troppo importante essere concretamente vicini alle famiglie e sostenerle nell’assistenza agli anziani”. Queste le risorse disponibili: per l’anno 2008, 31 milioni, di cui 21 dal fondo nazionale e 10 da risorse regionali; per l’anno 2009, 80 milioni, di cui 28 dal fondo nazionale e 52 da risorse regionali; per l’anno 2010 si confermano 80 milioni, anche in assenza di risorse nazionali.


Inoltre, la Regione si impegna, in sede di definizione dei propri bilanci, a una puntuale verifica su eventuali e ulteriori risorse aggiuntive. Durante l’incontro, regione e sindacati hanno concordato sulla necessità che il governo finanzi adeguatamente e con continuità il fondo nazionale per la non autosufficienza, in modo che siano mantenuti gli impegni precedenti e sia assicurata e ampliata la progressione delle risorse previste anche oltre il biennio 2008-2009. Per questo, sia regione Toscana che organizzazioni sindacali continueranno un monitoraggio e un’iniziativa comune verso il Governo, per acquisire risorse integrative da parte dello Stato.

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