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Toscana virtuosa: i reati calano del 12%

Nonostante la sconcertante situazione nazionale, nella regione si registra una netta diminuzione di reati tra il 2007 e il 2008. Aumentate anche le ispezioni delle forze dell'ordine. Controlli cresciuti del 142%, sequestri di droga del 128%

27 febbraio 2009

PADOVA - Sostenere il diritto alla casa, potenziare sistemi di produzione tessile equi e solidali, studiare tecnologie innovative per il risparmio energetico, creare reti di microcredito per l'imprenditoria di donne e migranti. E ancora: studiare indicatori per la qualità delle relazioni umane e creare osservatori sulla responsabilità sociale e ambientale delle imprese e sui rapporti tra istituti di credito e produttori di armi. Sono queste alcune delle “buone idee” al servizio della collettività che potranno essere realizzate grazie all'assegnazione dei premi del Bando a sostegno di progetti di economia sociale lanciato lo scorso ottobre dalla Fondazione culturale responsabilità etica (gruppo Banca Etica) per sostenere iniziative centrate su alcuni valori chiave: equità, mutualità, partecipazione, innovazione, trasparenza, solidarietà, sobrietà e uso responsabile delle risorse.

 

La Fondazione ha ricevuto 203 progetti di cui 11 sono stati ammessi al contributo. Afferma Mariateresa Ruggiero, direttrice della Fondazione Culturale Responsabilità Etica: “A pochi giorni dalla celebrazione dei 10 anni dalla nascita di Banca Popolare Etica e nel bel mezzo di una gravissima crisi finanziaria che sta mettendo a dura prova l'economia di tutto il mondo e che sembra destinata a colpire con particolare durezza le realtà non-profit, è per noi un'enorme soddisfazione poter dare questo contributo ad alcune delle realtà italiane capaci di mettere in campo idee concrete e innovative al servizio di un'economia sociale e solidale”.


Ammessi al bando enti privati senza scopo di lucro, cooperative sociali, università, centri di ricerca ed enti religiosi presentando attività di sperimentazione, sostegno al microcredito, ricerca e monitoraggio. I settori di intervento presi in considerazione sono stati: cooperazione Nord-Sud; questione sociale; ambiente; sistema finanziario; pace e non violenza; responsabilità sociale e ambientale; agricoltura biologica; turismo sostenibile; architettura; ecologica; energie rinnovabili. Tra i criteri preferenziali di valutazione delle proposte presentate erano previsti, oltre l’essere soci di Banca Etica, anche la costruzione di un partenariato, la dimensione nazionale del progetto, e le caratteristiche innovative del prodotto o processo. Criterio fondamentale era invece la partecipazione in regime di co-finanziamento sia in termini economici che di risorse umane e/o strumenti.

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