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A Firenze fa tappa la casa eco-sostenibile

Una casa di 250 metri quadri a basso consumo energetico con tanto di pannelli solari e altre tecnologie eco-sostenibili sarà allestita all'interno del salone Terra Futura, per far toccare con mano usi e benefici di un'abitazione ecologica

28 maggio 2009

FIRENZE – Una casa di 250 metri quadri a basso consumo energetico con tanto di pannelli solari e altre tecnologie eco-sostenibili sarà allestita all’interno del salone Terra Futura, per far toccare con mano agli interessati usi e benefici di un’abitazione ecologica. Firenze sarà la seconda tappa (dopo Palermo) della mostra itinerante più grande d’Europa che porterà l’abitazione a percorrere nei prossimi mesi tutta l’Italia. Il progetto è a cura dell’associazione Paea (Progetti ecologici per l'energia e l'ambiente), nell'ambito della campagna “Sustainable Energy Europe” voluta dalla Commissione europea e coordinata in Italia dal ministero dell'Ambiente, che promuove le fonti di energia rinnovabili, l’efficienza energetica, i trasporti puliti e i combustibili alternativi.

 

Dai collettori solari per la produzione di acqua calda ai pannelli fotovoltaici, dal generatore eolico alle pareti e al tetto isolati con materiale naturale, tutto questo sarà esposto nella tre giorni della manifestazione, con possibilità di visite guidate e consulenze di esperti. Si potranno vedere da vicino i serramenti con doppi telai e doppi o tripli vetri, la cucina in legno trattata con impregnanti naturali e dotata di una raccolta dei rifiuti già a monte, il forno solare per la cottura dei cibi. “La differenza rispetto ad altre esposizioni è che la nostra casa è veramente funzionante, viene abitata dai membri dello staff e tutte le tecnologie presentate sono in uso” spiega Alessandro Beffa di Paea, responsabile del tour.

 

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare le persone al risparmio energetico e di far capire che tutti potrebbero e dovrebbero avere una casa ecologica: “In fin dei conti tutti noi abbiamo un tetto dove potremmo istallare i pannelli fotovoltaici”. E chi ha paura dei costi può stare tranquillo: una casa a basso consumo realizzata in modo corretto può costare sì il 20% in più, ma è in grado di garantire un risparmio di quattro volte nei consumi. “Le nostre case sono dei colabrodo – incalza Beffa –, non c’è una minima attenzione a questo aspetto”. Tanto che l’Italia è agli ultimi posti nell’adozione di tecniche a risparmio energetico nelle abitazioni, mentre il paese europeo più virtuoso risulta la Germania con il maggior numero di metri quadri di pannelli solari istallati, “nonostante lì le condizioni non siano vantaggiose come da noi. Il ritardo in Italia è dovuto molto a un fattore culturale, ma anche al fatto che le istituzioni non informano abbastanza su questi temi”. Le prossime tappe del tour saranno Bologna, Roma, Milano, Genova, ma l’associazione è pronta a metterne in calendario delle altre se qualche ente pubblico si dicesse interessato. (Gig)

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