:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Firenze, Fondo etico delle Piagge: 315 mila euro erogati in dieci anni

La comunità delle Piagge, quartiere disagiato della periferia di Firenze, festeggia il decennale dell’esperienza di finanza alternativa. Don Santoro: “Stiamo lavorando ad un altro sogno”

14 ottobre 2010

FIRENZE – 141 crediti, 315 mila euro di prestiti, 153 soci. Sono i numeri del Fondo etico e sociale della comunità delle Piagge, quartiere nella periferia di Firenze, che in questi giorni festeggia dieci anni. “La nostra esperienza di microcredito è partita in punta di piedi ma con obiettivi ambiziosi – ha detto don Alessandro Santoro, guida della comunità - A dieci anni di distanza dalle prime riunioni, possiamo dire con soddisfazione di avere fatto molta strada, ma il cammino non è certo terminato”.
“In questi tempi così difficili e apparentemente aridi - ha aggiunto don Santoro - dove ognuno sembra chiuso a difendere il proprio benessere, ci sono importanti segnali di speranza: il Fondo etico ha suscitato molto interesse, e sulla sua scia sono nate o sono in embrione altre iniziative affini, a Settignano, Ricorboli e anche nel Mugello. Adesso - ha aggiunto, stiamo lavorando ad un altro sogno, Mag Firenze, una vera e propria cooperativa finanziaria solidale, che ci consentirebbe di operare a scala provinciale e riuscire a incidere maggiormente nel sistema”.
 
Il Fondo etico e sociale delle Piagge è nato nel 2000 come esperienza di finanza alternativa critica: “critica nei confronti di un sistema bancario e finanziario lontano dalle persone e mosso esclusivamente da interessi economici – hanno spiegato dalla comunità - Critica nei confronti di un sistema sociale che più che dare strumenti di autodeterminazione rende sempre più dipendenti da meccanismi di assistenza”.
Per celebrare i dieci anni del Fondo etico, alle Piagge, a partire da domani, sono in programma un concerto, incontri e animazione.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa