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Un anno di volontariato per cinque ragazzi a rischio disagio

Si tratta di quattro italiani e un pachistano segnalati dai servizi sociali del comune di Brescia. Le associazioni che hanno dato la disponibilità sono l'Anffas e l'Anpeas. Accordo sottoscritto oggi

14 luglio 2011

MILANO – Cinque ragazzi a rischio di disagio sociale aiuteranno persone in difficoltà. Lo prevede un accordo tra il Comune di Brescia e il Csv (Centro servizi per il volontariato), sottoscritto giovedì 14 luglio nella sede comunale, che prevede il coinvolgimento di ragazzi, dai 15 anni in su, all'interno di strutture associative per compiere un periodo di volontariato. Secondo Urbano Gerola, presidente del Csv, “questi ragazzi potranno distogliere l'attenzione dal clima familiare difficile in cui vivono, conoscere realtà costruttive e valorizzate le proprie qualità che diventano risorse per l'individuo”.
 
L'impegno dei cinque adolescenti (quattro italiani e un pachistano) non sarà solo per l'estate ma proseguirà anche durante l'anno scolastico. "Se ci saranno i risultati, rinnoveremo il progetto che dura per ora un anno”, aggiunge il presidente del Csv . A segnalare i casi potenzialmente problematici sono i servizi sociali del Comune di Brescia. Le associazioni che per ora hanno dato la loro disponibilità a coinvolgere i ragazzi a rischio sono l'Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) e l'Anpeas (Associazione nazionale per la progettazione e le attività sociali).
 
L'attività di prevenzione messa in circolo nel Comune bresciano è l'ultima di una serie di progetti educativi che il Csv ha avviato dall'inizio dell'anno con altri enti. In ordine cronologico: “Ripuliamo le cattive strade”, con la collaborazione dell'Associazione carcere e territorio e il Garante dei detenuti; “Messa alla prova”, in accordo con l'Ufficio servizio sociale del Dipartimento di giustizia minorile; e infine “Anche noi contro le stragi”, insieme con l'Associazione italiana dei familiari per le vittime della strada. (Chiara Daina)

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