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Toscana, 5 milioni per favorire l’assunzione delle persone svantaggiate

E’ quanto ha messo a disposizione la regione attraverso un bando per incentivare l’assunzione di donne over 40, disoccupati e disabili. Grazie agli incentivi regionali, nel solo 2011 sono stati assunti, complessivamente, 2.236 lavoratori

13 giugno 2012

FIRENZE - Cinque milioni e 700 mila euro da fine giugno a tutto il 2013 per favorire l’assunzione, da parte delle aziende, di donne con oltre 40 anni di età, soggetti disoccupati o inoccupati, soggetti disabili e svantaggiati. Sono gli incentivi messi a disposizione dalla regione Toscana attraverso un bando con l’obiettivo di “contrastare le difficoltà che impediscono una più larga partecipazione delle donne e dei soggetti deboli al mercato del lavoro”.
“La Toscana – ha spiegato l’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini – da tempo ha messo al centro delle sue politiche il tema dell’occupazione femminile e con questo avviso lo ribadisce, ma conferma anche di avere una particolare attenzione per gli altri soggetti deboli del mercato del lavoro. La crisi, infatti, ha colpito più duro proprio su questi soggetti, più di altri contrassegnati da precarietà e sfruttamento. Non può esserci crescita e sviluppo di un paese se non favorendo l’autonomia sociale e lavorativa di questi cittadini. In particolare voglio sottolineare l’iniziativa a favore dei soggetti disabili, che insieme agli interventi per i tirocini, pone la Toscana all’avanguardia nazionale”.

Grazie agli incentivi regionali, nel solo 2011, sono stati assunti, complessivamente, 2.236 lavoratori, di cui 1.133 donne (di cui 353 sulla misura specifica dedicata alle donne). Con l’avviso per l’imprenditoria giovanile e femminile, dallo scorso dicembre ad oggi, sono state presentate più di 500 domande di cui più della metà da parte di donne. Per le donne, in particolare, la crisi ha significato una perdita di posizione ulteriore, con un tasso di disoccupazione che, nei primi tre mesi del 2012, ha toccato il 9,7% rispetto al 7,8% di un anno fa e all’8,9 del trimestre precedente. Rispetto allo stesso trimestre del 2011 le donne disoccupate sono passate da 55 mila a 71 mila. In parallelo anche la disoccupazione maschile è salita dal 5,8 al 7,5.

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