:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Sicilia, apre il primo il centro residenziale per i disturbi alimentari

La struttura, organizzata come una vera e propria casa, si trova all’interno del presidio sanitario “Enrico Albanese”. Sei i posti letto. Presto verrà inaugurata anche la una struttura semiresidenziale

13 luglio 2012

PALERMO – Apre a Palermo il primo centro residenziale per i disturbi alimentari della Sicilia e del Sud in generale. Il centro, a due passi dal mare, si trova in un edificio del presidio sanitario “Enrico Albanese” e va a completare i servizi sanitari già offerti nell’isola da due ambulatori, quello di Palermo e quello di Messina. Il nuovo centro residenziale è dotato di 6 posti letto. I pazienti verranno seguiti da cinque operatori: due psichiatri, un’internista e due psicologi. Le prestazioni erogate al Cedial (Centro Disturbi Alimentari), sono gratuite e l’accesso è diretto, cioè senza la prescrizione del medico di famiglia. Il piano di intervento prevede un primo consulto psicologico, poi la presa in carico presso la struttura nelle sue varie articolazioni. Il Cedial, di cui è responsabile la psichiatra Lia Iacoponelli, ha finora, curato a livello ambulatoriale, negli ultimi cinque anni 2500 pazienti. Adesso da struttura prettamente ambulatoriale, esistente da 9 anni, si completa con posti di residenzialità e presto anche di semi-residenzialità.
 
L’inaugurazione è avvenuta questa mattina all’interno del Presidio Sanitario “Enrico Albanese” da parte dell’assessore regionale alla Salute Massimo Russo e del direttore generale dell’Asp di Palermo Salvatore Cirignotta. La struttura è organizzata come una casa vera e propria, dotata di tutti i confort per la permanenza dei pazienti fino a tre mesi: giardino interno, veranda abitabile, salottino e stanze confortevoli arredate con colori pastello per favorire una degenza più serena possibile. Dal giardino interno si può accedere, inoltre, a un altro piccolo spazio che verrà presto dedicato anche alle terapie di rilassamento psico-fisico alternative come lo shiatsu, massaggi bioenergetici.
 
“Si tratta di un altro importante tassello che migliora il sistema sanitario dell’Isola: un fiore all’occhiello della sanità ricco di professionalità e competenze per soluzioni terapeutiche adeguate nei confronti di questi disturbi di cui soffrono sempre più persone - riferisce il direttore generale dell’Asp, Salvatore Cirignotta –. In questo modo il percorso terapeutico del paziente si completa e si diversifica in relazione all’età ed alla gravità della patologia”. “Oggi viene consegnato alla collettività un bene pubblico che va a colmare una lacuna in un sistema di assistenza sanitaria specifica che prima risultava deficitario. Per garantire tutti i livelli di cura necessari ai diversi momenti clinici – ha sottolineato l'assessore alla Salute Massimo Russo – sono stati implementati i servizi assistenziali con la realizzazione della prima struttura residenziale dell'Italia meridionale con 6 posti letto. La nuova organizzazione consentirà quindi di curare a Palermo i pazienti evitando la mobilità sanitaria”.
 
Il Ce.di.al. è un centro ambulatoriale interdisciplinare dedicato alla prevenzione, alla diagnosi, alla cura e alla riabilitazione di una delle patologie emergenti di maggiore interesse sanitario nell’ultimo decennio: i disturbi del comportamento alimentare. Attraverso strategie di intervento elaborate e condivise al più ampio livello interdisciplinare dal gruppo dei curanti, il Centro ha l’obiettivo di garantire, attraverso un modello bio-psico-sociale, certezza di diagnosi, elaborazione di progetti di cura e riabilitazione dei pazienti e delle loro famiglie.
Il Cedial svolge anche compiti di orientamento, accoglienza, valutazione della motivazione, diagnosi, elaborazione di un progetto terapeutico, realizzazione del percorso terapeutico e follow up. Svolge, inoltre, attività di prevenzione nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio ed attività di formazione. A breve verrà inaugurata anche la struttura semiresidenziale, adiacente al centro residenziale, che si affaccia direttamente sul mare, in grado di garantire i pasti assistiti per un numero di 10 posti. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.cedial.info. (set)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: disturbi alimentari

Stampa Stampa