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Dopo 5 giorni Cina davanti a tutti. Bene la Gran Bretagna, delude la Spagna

Cinesi in testa al medagliere come da previsioni, la Gran Bretagna si issa al secondo posto. Conferme positive per Australia, Ucraina e Russia, faticano le altre europee. Debacle spagnola nel nuoto

03 settembre 2012

LONDRA – Tutto secondo le previsioni: dopo cinque giorni di competizioni, la Cina è saldamente prima nel medagliere, con 36 ori conquistati e un totale di 89 medaglie. Secondo posto per i padroni di casa della Gran Bretagna, con 16 ori e 54 medaglie totali; la terza piazza è contesa da Russia, Ucraina e Australia (tutte nazioni con 14 ori). Fra le altre, si confermano nella top-ten Germania e Francia, mentre delude per il momento la Spagna, che non è andata oltre le tre medaglie d'oro. Fino a questa mattina, con l'oro conquistato da De Pellegrin nell'arco, l'Italia era ferma a sei medaglie: due ori (Camellini), due argenti (Pezzutto e Corso) e due bronzi (Morlacchi e Camellini): un risultato che valeva il ventesimo posto nel medagliere assoluto.
 
A fare il punto della situazione a cinque giorni dall'inizio dei Giochi è il portale SuperAbile.it. Molte le discipline che hanno cominciato a proclamare campioni sin dal primo giorno di gara: judo, sollevamento pesi, ciclismo su pista, tiro a segno e soprattutto nuoto, lo sport che conta più specialità e medaglie, e che laurea ogni giorno 14 campioni paralimpici. Nella piscina dell'Aquatics Centre, la parte del leone è stata svolta proprio dalla Cina, con 25 medaglie (di cui 8 ori), mentre la Spagna (10 ori a Pechino) non è riuscita a far salire neanche un atleta sul gradino più alto del podio. Un bronzo anche per Hong Kong, che alle Paralimpiadi ha una selezione diversa da quella cinese.
 
Si sono già concluse le competizioni di judo, canottaggio e ciclismo su pista. Nel judo, l'Ucraina ha portato a casa 3 vittorie, mentre è da segnalare il doppio oro - tutto in famiglia - della Germania, con le due sorelle Brussig vittoriose nelle rispettive categorie di peso. Ancora Cina nel canottaggio (2 ori), nonostante il successo britannico nella gara a squadre; per quanto riguarda il ciclismo su pista, invece, è stato proprio il Regno Unito a spuntarla sul colosso asiatico: con 5 ori, 7 argenti e 3 bronzi, i britannici si sono piazzati davanti alla Cina (5 ori, ma un totale di sole 9 medaglie). Una quarantina le gare di atletica già terminate, fra cui diverse categorie del salto in lungo, del salto triplo, dei 100 e dei 200 metri piani. L'unica nazione a tenere testa ai soliti cinesi è la Russia, che ha centrato 8 ori ed è seconda nel medagliere dell'atletica - come sempre dietro alla Cina, che ha vinto 11 ori e 28 medaglie in totale.
 
È una Paralimpiade che si tinge anche di rosa: gli unici nomi ad aver centrato finora tre ori sono quelli di due nuotatrici, la statunitense Jacqueline Freney e l'australiana Jessica Long. La Freney ha un ruolino di marcia impressionante, visto che si è classificata prima in tutte le tre gare che ha disputato (50 delfino, 100 dorso e 200 misti), mentre la Long sta portando in alto il nome del suo paese insieme all'altro nuotatore Matthew Codrey, unico ad aver vinto quattro medaglie, 2 ori e 2 argenti: insieme, hanno conquistato ben 5 dei 7 ori australiani nel nuoto.

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Tag: Paralimpiadi 2012

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