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Craven (Ipc) lancia l’Agitos foundation e loda i Giochi

Il presidente IPC ha presentato al Main Press Centre il progetto della fondazione Agitos, che si occupa dello sviluppo nel campo della disabilità con lo scopo di incentivare l’attività fisica e lo sport. E sui Giochi: “Straordinaria copertura dei media"

05 settembre 2012

LONDRA – Il presidente del comitato paralimpico internazionale SirPhilip Craven ha presentato ai media l’Agitos, fondazione finanziata dall’IPCche si occupa principalmente del miglioramento delle condizioni di vita deidisabili nel mondo, incentivando l’attività fisica e lo sport. “Vogliamo aumentare il numero di persone con disabilità che fanno sport - ha detto Craven -. Per questo abbiamo messo a disposizione una serie di carrozzine per la pratica sportiva a prezzi molto più accessibili”. “Una carrozzina da basket, adesempio, grazie a questa politica verrà a costare meno di 500 sterline”, ha informato Craig Spence, il dirigente delle comunicazioni all’IPC. La fondazione Agitos si occupa anche di altre questioni relative alla disabilità: opera nelle scuole per evitare la disinformazione ed educare igiovani in materia, cura la difesa dei diritti dei disabili e la loro inclusione nella società (lavoro, accessibilità dei luoghi, ecc.), promuove la ricerca per la riduzione degli infortuni sul campo.

Risultati grandiosi.
Dopo aver esposto il progetto della nuova fondazione, Craven ha fatto ipunto della situazione su come sono andati i Giochi finora: “La copertura dellas tampa è stata straordinaria, e anche il modo in cui le televisioni sono state presenti e flessibili alle richieste di maggiore messa in onda mi ha davvero stupito. Ma quello che mi ha lasciato a bocca aperta è stata l’affluenza della gente. Lo spirito così appassionato delle orde di tifosi credo sia davvero il risultato più grande che il movimento abbia ottenuto. Spero che il messaggiot rasmesso da tutto ciò sia prima di tutto umano”. Il presidente esprime anchela sua opinione sul brutto gesto di Oscar Pistorius, ovvero la sua infondata protesta sulle protesi dell’avversario Oliveira che lo ha battuto: “Mi ha sorpreso la reazione che ha avuto, ma allo stesso tempo comprendo il suo disappunto per aver perso la gara in modo così beffardo. Siccome conosco Osca re posso assicurare che è una persona stupenda, sono anche certo che in breve tempo saprà rimediare al suo gesto tornando come prima”. Per concludere Craven si è detto fiero del fatto che nessuno dei test antidoping finora effettuati sui vincitori di medaglie sia risultato positivo e ricorda ai presenti di supportare la fondazione Agitos, per far sì che la crescita del movimento paralimpico non rallenti. “I risultati di Londra sono pazzeschi, ma devono essere una messa in moto per fare ancora meglio”. (gt)

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Tag: Paralimpiadi 2012

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