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Sei medaglie per l’atletica, e domani chiusura con la maratona. Carboni: “Mi aspetto belle sorprese…”

Dopo le belle soddisfazioni su pista, domani la gara che chiude il programma dell’atletica e l’intera manifestazione Paralimpica. Il responsabile tecnico: “Gara difficile, dove a fare la differenza è spesso l’esperienza”

08 settembre 2012

LONDRA – Le Paralimpiadi si avviano verso la chiusura. Oggi in gara gli ultimi italiani nella scherma, nel ciclismo e nel nuoto. Domani gran finale con la maratona. L’atletica paralimpica italiana ha già conquistato sei medaglie: 2 ori con Legnante e Caironi, 3 argenti con Corso (2) e De Vidi, 1 bronzo con la Minetti. Nella maratona di domani, gli azzurri in gara saranno Alessandro Di Lello e Walter Endrizzi, categoria T46, e Andrea Cionna, categoria T11. Cionna è arrivato terzo ad Atene (2004) nella maratona, così come ha fatto Endrizzi a Pechino nel 2008. Esordiente, invece, Di Lello. Quali speranze per domani? Difficile fare previsioni. Se ne guarda bene anche il responsabile tecnico della nazionale paralimpica di atletica, Francesco Carboni. Che però lascia aperta più di una porta: “La maratona presenta sempre numerose insidie. E’ una gara difficile da leggere, dura, in cui a fare la differenza spesso è l’esperienza. Io però mi aspetto delle belle sorprese. Ho buone sensazioni…”.

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Tag: Paralimpiadi 2012

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