:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Scherma, troppo forti Cina e Hong Kong. Agli azzurri del fioretto un onorevole quarto posto

Il trio del fioretto paralimpico azzurro, formato da Andrea Macrì, Matteo Betti e Marco Cima, conclude al quarto posto la gara a squadre. In semifinale netta sconfitta contro i cinesi, nella finale per il bronzo rammarico per una sconfitta di misura

08 settembre 2012

LONDRA - Alla fine è solo un quarto posto, e c'è rammarico perchè, se la semifinale con la Cina non è mai apparsa a portata di mano degli azzurri, la gara per la medaglia di bronzo contro Hong Kong è stata a lungo equilibrata prima di vedere gli uomini allenati da Giovannini soccombere per 45-42. Ce l'hanno messa tutta Matteo Betti, Marco Cima e Andrea Macrì: l'appuntamento con una medaglia a squadre, purtroppo, è rinviato.
 
LA GARA - Alla fine termina di stretta misura, 45 a 42 per Hong Kong. Parte Matteo Betti, convinto e aggressivo: porta subito a casa un formidabile 5-0 contro Wong, poi è la volta di Marco Cima contro Chan, cui rifila 5-7. poi di Andrea ma rì, che completa l'opera per 5-2. Di nuovo Marco Cima, contro Wong, che però ha la meglio nettamente, per 11-2, e ribalta il punteggio a favore di Hong Kong (20-17). Torna in pedana Matteo Betti, contro Chung che combatte su ogni colpo, e sigla 7-5. Macrì, contro Chan, mette a segno solo 3 stoccate a 5, e il display segna 30 a 27. Torna poi Cima in pedana, contro Chung, dove sigla il 5 pari. Di nuovo Macrì, stavolta contro Wong, che soccombe 5-7. Ultimo match, valido per il bronzo, quello di Matteo Betti, che contro Chan non riesce ad assestare i colpi che vorrebbe. Finisce 45-42

LA SEMIFINALE - Contro la Cina non c'è stato niente da fare. Gli azzurri sono stati sconfitti nettamente, con il punteggio di 45-19, dalla fortissima formazione cinese. Gara difficile fin dall'inizio, con Marco Cima costretto a subire un 0-5 da Ye. Matteo Betti batte 6-5 Hu (parziale 6-10), ma è solo un'illusione: i cinesi piazzano un parziale terribile fra il 7-15 del terzo incontro e il 9-30 del sesto. Quindici stoccate a due che hanno messo fra le due formazioni un divario che si è poi rivelato incolmabile. Sul 13-35 (Macrì perde ma per un soffio, 4-5 contro Hu) non c'è modo di recuperare. FInisce 19-45 e rimane solo da sperare nel bronzo. Questi i risultati individuali: Matteo Betti ha fermato Hu per 6-5, poi ha perso contro Chen 2-5 e contro Ye per 3-5. Marco Cima si è fatto travolgere prima da Ye per 0-5, poi da Hu sempre per 0-5, infine da Chen per 3-5. Andrea Macrì non è riuscito a tenere testa a Chen per 1-5, a Ye per 0-5, a Hu per 4-5. In precedenza, la formazione italiana aveva superato i quarti di finale battendo l'Ucraina per 45-37. Questi erano stati i risultati nel dettaglio: Matteo Betti contro Bashukov ha vinto 5-2, contro Datsko 12-3, con demchuk è stato pareggio, 5-5. Marco Cima ha piazzato le sue stoccate vincenti solo contro Datsko, superato 6-1, perdendo gli incontri con gli altri due: contro Demchuk per 2-8, contro Bazhukov per 4-5. Andrea Macrì, terzo a scendere in pedana, ha firmato un successo contro Bashukov per 5-1 e due sconfitte, contro Demchuk per 4-7 e Datsko, per 15-2.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Paralimpiadi 2012

Stampa Stampa