:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Famiglia e disturbi alimentari, seminario internazionale

04 ottobre 2012

ROMA – La famiglia, il suo ruolo nei disturbi del comportamento alimentare, il suo ruolo nel supportare percorsi di cura e vie d’uscita sono alcuni degli aspetti al centro del seminario internazionale che si svolge domani a Chiaromonte (potenza), dove ha luogo uno dei centri pubblici di riferimento per il trattamento di anoressia, bulimia e patologie correlate. Il titolo del seminario è “Famiglie senza confini” e si tiene presso l’ostello della gioventù di Chiaromonte a partire dalle ore 8,30. Organizzato dalla Fondazione Stella Maris Mediterraneo onlus e dall’azienda aanitaria di Potenza, Regione Basilicata, il seminario rientra in un “progetto di studio multicentrico sui fattori predittivi e le caratteristiche psicopatologiche dei disturbi del comportamento alimentare in età adolescenziale e preadolescenziale”, progetto promosso dal ministero della Salute. “Mettere a confronto il punto di vista sia dei pazienti che dei loro genitori – spiegano gli esperti - permette di programmare strategie d’intervento più efficaci, attribuendo ad ogni membro della famiglia nuovi compiti e funzioni di supporto”. I risultati che emergeranno da questa ricerca - la prima in Italia - potranno essere utilizzati per aumentare le conoscenze sulla diagnosi precoce, il trattamento e la prevenzione dei nuovi Dca in età adolescenziale e preadolescenziale. “La collaborazione tra operatori e famiglia – proseguono gli esperti - consentirà di mettere a punto una più adeguata programmazione nazionale e regionale dei servizi dedicati, che riconosca la famiglia come risorsa integrante delle varie fasi del trattamento”. Al seminario, che ha carattere formativo e divulgativo, parteciperanno gli studiosi coinvolti nel “progetto di studio” e specialisti di fama nazionale e internazionale. L’iniziativa è rivolta a operatori socio-sanitari, ai pazienti e ai loro familiari, agli amministratoti, alle associazioni di volontariato e a tutti coloro che si interrogano sulla ricaduta sociale di queste patologie. L’iscrizione è gratuita e dovrà essere inviata al fax 0973 641216 o all’indirizzo e-mail antusco@tiscali.it. Nel corso del convegno sarà possibile visitare il centro di ippo-ono-terapia Borgo S. Uopo di Chiaromonte.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: disturbi alimentari

Stampa Stampa