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Contro il gioco d’azzardo, il Dpa vara le indicazioni anche in lingua araba

Le avvertenze contro i rischi del gioco saranno anche in arabo. Serpelloni (Dpa): “Un fatto quanto mai importante rispetto alla volontà di percorrere la strada multiculturale nell’affrontare i problemi”

08 gennaio 2013

ROMA - Prosegue l’impegno del Dipartimento politiche antidroga (Dpa) nella lotta contro il gioco d’azzardo patologico (Gap). Dopo aver provveduto nelle settimane scorse ad inviare le avvertenze contro il Gap sia in italiano che inglese a tutte le Aziende sanitarie di tutta Italia, che devono ottemperare a quanto stabilito dal Decreto Balduzzi, sono state messe a punto da questo Dipartimento ed inviate anche quelle in lingua araba.
 
“Ribadiamo ancora una volta – ha dichiarato Giovanni Serpelloni, capo del DPA- che si tratta di indicazioni elaborate sulla base delle evidenze scientifiche e dei risultati delle ricerche internazionali nel campo delle neuroscienze sul gioco patologico. Stiamo inoltre lavorando sul ‘Progetto GAP’ che prevede, oltre alla promozione di interventi e programmi preventivi specifici, la messa a punto di un sistema nazionale epidemiologico di raccolta dati aggregati per quantificare esattamente il fenomeno che non può più essere sottovalutato”.

Aggiunge Serpelloni: “Crediamo che la proposizione anche in lingua araba delle avvertenze sul gioco d’azzardo patologico sia quanto mai importante rispetto alla volontà di percorrere la strada multiculturale nell’affrontare problemi, compreso il gioco d'azzardo patologico, che hannoormai una valenza globale; la cooperazione internazionale anche nella lotta alle dipendenze, che si esprime anche facilitando la comprensione dei messaggi preventivi, è dunque strumento fondamentale per la crescita, la promozione e la difesa della salute di ogni cittadino anche straniero soprattutto se emigrante e in difficili condizioni”.
Ogni azienda sanitaria e regione potrà liberamente utilizzare il materiale messo a punto e reso gratuitamente disponibile dal DPA, inserendo i propri loghi e indirizzi dei centri di assistenza.

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