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Autismo e disagio psichico, Fondazione con il Sud finanzia 13 progetti

Saranno presentate il 6 marzo a Roma le iniziative sostenute nell’ambito del Bando socio-sanitario 2012. Obiettivo: favorire l’autonomia e l’inserimento lavorativo. Oltre 180 le candidature, la metà si presenta con un video

04 marzo 2013

ROMA – Saranno presentati mercoledì 6 marzo, nell’ambito dell’incontro “Insieme, oltre l’autismo e il disagio psichico”, i 13 progetti vincitori del Bando socio-sanitario 2012, promosso dalla Fondazione Con il Sud, cui sono pervenute oltre 180 candidature. Un’iniziativa finalizzata a sostenere buone prassi di inserimento lavorativo e inclusione sociale di persone con disabilità psichica nelle regioni meridionali, in linea con gli obiettivi della Fondazione, che – come si legge nello stesso Bando, scaduto lo scorso settembre – “continua nella sua azione di sostegno a progetti esemplari e nella promozione di idee, competenze ed energie già presenti sul territorio che, grazie alle risorse messe a disposizione, possono raccogliersi attorno a interventi efficaci sul piano dello sviluppo del capitale sociale”. In questo caso, il finanziamento della Fondazione, con un importo complessivo di 5 milioni di euro, si pone l’obiettivo di sostenere progetti che, grazie alla sinergia tra associazioni del terzo settore, istituzioni e famiglie di persone disabili, siano in grado di mettere in campo iniziative esemplari ed economicamente sostenibili in ambito socio-sanitario, a partire dalla risorse presenti sul territorio e capaci di creare nuove possibilità di inclusione per le persone con disabilità psichica.

I principi che animano l’iniziativa e il contesto in cui intende collocarsi sono ben esplicitati nel bando, laddove si fa riferimento a “uno scenario in cui famiglie, settore pubblico e terzo settore collaborino con il sostegno della Fondazione Con il Sud alla creazione di percorsi di riabilitazione adeguati, che possano offrire opportunità durevoli di integrazione ed inclusione sociale, ed infine lavorative. Questo tipo di collaborazione – si legge ancora - vuole offrire un approccio multidimensionale alla problematica, stimolando la formazione di reti eterogenee di aiuto sociale e assistenziale e facilitando il passaggio dei familiari da ricettori di sostegno e assistenza a protagonisti proattivi di un cambiamento concreto nella vita del disabile psichico”. Un approccio che può avere importanti ed efficaci ricadute anche nella creazione di quel “Dopo di noi” che tanto preoccupa le famiglie. Due quindi gli ambiti di intervento previsti dal Bando: da un lato, il rafforzamento dell’autonomia delle persone con disabilità psichica attraverso l’avvio si strutture di accoglienza, dall’altro l’inclusione sociale ed economica, attraverso l’inserimento lavorativo.

Una delle particolarità dell’iniziativa consiste nella richiesta, seppur non vincolante, che le iniziative proposte siano presentate attraverso un contributo video: una proposta accolta con grande positività da parte dei partecipanti, visto che sul canale YouTube dedicato sono stati caricati complessivamente 93 filmati, che raccontano altrettanti “progetti esemplari”. All’incontro di presentazione delle iniziative sostenute, il 6 marzo alle 11 presso l’Hotel Nazionale di Roma (Piazza Montecitorio), interverranno Carlo Borgomeo (presidente della Fondazione Con il Sud), Barbara Di Cursi (psicologa e psicoterapeuta) e Gaia Rayneri (scrittrice). (cl)

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