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Napoli, vincono gli operatori: 1,8 milioni alle cooperative delle case-famiglia

La lotta arriva a un primo risultato: l’amministrazione si è impegnata a pagare entro metà luglio quattro bimestri del 2012 e uno del 2011. Federsolidarietà: “Ora confidiamo in un cambio di marcia nella considerazione del welfare in questa città”

24 giugno 2013

NAPOLI - La lotta degli operatori sociali arriva a un primo, importante risultato. Pagare entro metà luglio alle cooperative che gestiscono le case-famiglia quattro bimestri del 2012 e uno del 2011, e versare alla filiera educativa, per lo stesso termine, un milione e ottocentomila euro. Sono questi gli impegni assunti dall’assessore alle Politiche sociali del comune di Napoli durante il tavolo di ieri, 20 giugno 2013, con Federsolidarietà Confcooperative Campania, Federazione Sam, comitato Il welfare non è un Lusso, Collettivo Operatori Sociali e Federazione A.r.c.a.  Inoltre l’assessore e i dirigenti comunali hanno assicurato che provvederanno alla sistemazione degli ulteriori atti di liquidazione. Da parte loro, Federsolidarietà e le diverse organizzazioni presenti hanno sottolineato l’esigenza che resti attivo il tavolo per monitorare tutti gli adempimenti, programmare i residui pagamenti scaduti ed azzerare gli altri arretrati, specie alla luce delle norme stringenti che obbligano le Pubbliche amministrazioni a pagare entro 60 giorni.

Ad esprimere soddisfazione anche Carlo Mitra e Giovanpaolo Gaudino, commissario e coordinatore di Federsolidarietà Campania: “Il risultato è frutto dell’impegno e della tenacia delle cooperative, dei loro presidenti e dei dirigenti di Federsolidarietà che hanno creduto nella giusta battaglia. Una battaglia che oltre ad avviare verso una soluzione il grave problema dei ritardi dei pagamenti, ha voluto affermare equità e dignità per un comparto da tempo bistrattato. Ora confidiamo  in un cambio di marcia nella considerazione delle politiche sociali in questa città. Un ringraziamento va a al vice sindaco Sodano, all’assessore Gaeta e ai gruppi Consiliari  per aver dato attenzione alle nostre ragioni e a quanti hanno sostenuto la nostra giusta battaglia”.

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