:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Lunedì il papa a Lampedusa. L'Azione Cattolica: "Forte richiamo per i cristiani"

Nella mattinata di lunedì il Santo Padre sarà a Lampedusa e pregherà per tutte le vittime del mare. L'Azione Cattolica: "Una meta fortemente significativa e simbolica per il nostro Paese, per l’Europa e per tutto il mondo"

06 luglio 2013

ROMA - Nella mattinata di lunedì il Papa sarà a Lampedusa e pregherà per tutte le vittime del mare. Papa Francesco, "profondamente toccato" dal recente naufragio di un'imbarcazione che trasportava migranti provenienti dall'Africa, visiterà poi i superstiti e i profughi presenti, incoraggiando gli abitanti dell'isola e facendo appello alla responsabilità di tutti affinché ci si prenda cura di questi "fratelli e sorelle in estremo bisogno".
La visita, hanno fatto sapere nei giorni scorsi dal Vaticano, si svolgerà "nella forma piu' discreta possibile, anche riguardo alla presenza dei vescovi della regione e delle autorita' civili".

BoxSulla visita del Papa a Lampedusa interviene oggi con una nota l'Azione Cattolica. Che afferma: "L’Azione Cattolica Italiana accompagnerà con la preghiera e in spirito di condivisione il viaggio a Lampedusa che Papa Francesco si appresta a compire. Una meta fortemente significativa e simbolica per il nostro Paese, per l’Europa e per tutto il mondo.  È evidente che la scelta di Lampedusa vuole esprimere concretamente, rendere visibile la scelta dei poveri e delle ‘periferie’ fatta da Papa Francesco fin dall’inizio del suo pontificato, per scuotere le nostre coscienze e mettere in primo piano la cura dell’uomo, di ogni uomo, soprattutto il più debole. Una scelta che si fa invito alla responsabilità e alla solidarietà”.

E aggiunge: "L’Azione Cattolica vivrà questa giornata con la passione del cuore e come sempre vicina a tutti coloro che approdano all’isola e alla sua popolazione, forte ma provata, innanzitutto con l’Azione Cattolica diocesana di Agrigento e parrocchiale di Lampedusa. Già nel settembre 2011 e nello stesso mese del 2012 il presidente nazionale dell’Ac, Franco Miano, e l’assistente generale, mons. Domenico Sigalini, si sono recati personalmente a Lampedusa, per condividere lo sforzo quotidiano della popolazione, della comunità cristiana, per sottolineare il valore di ogni persona umana che giunge sulle sue rive in condizioni di sofferenza e di disperazione e la necessità di leggi adeguate e soprattutto di una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione in Italia e in Europa".

Conclude l'Azione Cattolica: "A tutti noi insieme, cittadini e istituzioni italiane ed europee, è chiesto di contribuire per far sì che quel mare diventi un ponte, uno spazio di incontro tra le due sponde del Mediterraneo e non una frontiera che divide, non un cimitero dove riposano per sempre tanti bambini, donne e uomini che cercavano la speranza. Spesso la comunità cristiana anticipa con la carità, con la gratuità e con le porte aperte del cuore. Siamo certi che la presenza di Papa Francesco e le sue parole assumeranno un grande rilievo presso l’opinione pubblica mondiale e per ciascuno di noi. La sua testimonianza paterna e il suo stile pastorale aiuteranno tutte le persone che vivono a Lampedusa, come abitanti e come profughi e rifugiati, e diventerà un forte richiamo per tutti i cristiani e per tutti gli uomini e le donne di buona volontà”.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa