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Carrara vieta le pubblicità con donne seminude

Mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale a distanza di pochi giorni dal femminicidio di Marina di Massa. Sarà rivisto il regolamento comunale di affissioni pubbliche

01 agosto 2013

CARRARA – Il comune di Carrara vieterà i cartelloni pubblicitari che offendono le donne, a partire da quelli in cui sono raffigurate seminude. E’ quanto prevede la mozione presentata in Consiglio comunale da Roberta Crudeli (Pd) e votata all’unanimità. Grazie all’approvazione di questa mozione, ha spiegato la consigliera Crudeli, “dopo l’estate verrà rivisto il regolamento comunale delle pubbliche affissioni affinché si arrivi a rimuovere e a vietare i cartelloni pubblicitari che danno un’immagine distorta della donna, spesso strumentalizzata anche dai grandi marchi della moda”.

box L’approvazione della mozione arriva a distanza di pochi giorni dall’ennesimo episodio di femminicidio, costato la vita domenica scorsa a Cristina Biagi, uccisa dal marito.
Nella mozione si chiede inoltre al sindaco e alla giunta di ampliare l'impegno comunale sul fronte del sostegno alle vittime di violenza. Un impegno che prevede di continuare a sostenere il centro di ascolto "Donna chiama Donna" e di estendere la rete di sostegno con l'apertura di un centro antiviolenza in collaborazione con i vari livelli istituzionali. Si chiede anche di ripristinare tre alloggi di prima accoglienza situati in Vico dell'Arancio. 

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