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Dozza, apre Caffè Alzheimer: punto di riferimento per anziani e famiglie

Gli incontri, promossi dall'Associazione Alzheimer Italia di Imola, in collaborazione con la Cooperativa Elleuno, supportano le famiglie a vivere una serena quotidianità e coinvolgono gli anziani con conversazioni guidate e piccoli laboratori

13 settembre 2013

DOZZA (Bologna) – La formula è vincente e non si cambia: dopo l’esperienza di Castel San Pietro e Imola, “Caffè Alzheimer” sbarca a Dozza (Bologna). Oggi inaugurano infatti, a partire dalle 15 presso la Bocciofila (via Amendola 2 a Toscanella di Dozza), gli incontri seguiti dalla psicologa Giusi Perna e dall’animatrice Sabrina Bassi. Gli appuntamenti, gratuiti e che proseguiranno fino a luglio 2014, sono rivolti principalmente agli anziani e alle loro famiglie e si propongono come supporto per vivere una serena quotidianità. La psicologa spiega che “spesso l’aiuto che viene richiesto è quello di far fronte alle difficoltà che emergono quando gli anziani perdono la loro quasi completa indipendenza e a stento riescono a vestirsi e a lavarsi o diventano aggressivi in modo sia verbale che fisico, il tutto spesso accompagnato da deliri o allucinazioni”. 

box È ovvio che è una condizione che spaventa e lo scopo di questi incontri, “è quello di offrire a chi si occupa di queste persone delle strategie vincenti per affrontare la vita di tutti i giorni, oltre ad informarli sulla malattia stessa in modo da conoscerla meglio”. Giusi Perna continua: “Agli anziani invece si dedica l’animatrice e a loro sono rivolte delle attività piuttosto semplici affinché tutti possano parteciparvi. Il più delle volte si tratta di conversazioni guidate attraverso le quali abbiamo scritto un ricettario e raccolto molte testimonianze specialmente sulla guerra, i giochi e i mestieri di una volta. Festeggiamo anche i compleanni, costruiamo regali e biglietti d’auguri: attività semplici che possano coinvolgere e far sentire partecipi tutti”.  

b Due ore la settimana che mirano a diventare il punto di riferimento delle famiglie in difficoltà. Ad esempio il gruppo di Castel San Pietro, ancora attivo, accoglie ogni giovedì dalle 9 alle 11, un gruppo formato da circa 25 persone dai vissuti più disparati ma sono in molti quelli che sono rimasti fedeli al gruppo nonostante il lutto dell’anziano in questione, dimostrando così l’utilità degli incontri che riducono solitudine e stress causati da queste problematiche. Gli appuntamenti sono stati fortemente voluti dall'Associazione Alzheimer Italia di Imola, in collaborazione con la Cooperativa Elleuno. (irene leonardi)

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