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Addio ad Augusto Odone, il papà inventore dell'Olio di Lorenzo

E' morto a 80 anni l'uomo che per curare la malattia di suo figlio aveva creato una nuova miscela: economista di professione, scienziato per amore, aveva ispirato il film di Geoge Miller “L'olio di Lorenzo”. Il figlio è morto di polmonite a 30 anni, nel 2008

26 ottobre 2013

ROMA – L'amore di un genitore per un figlio malato può fare davvero “miracoli”: è così che un padre economista e una madre glottologa possono ritrovarsi scienziati . Non solo, possono trovare soluzioni che gli scienziati, quelli veri, non hanno mai trovato. La vivente di Augusto Odone, morto ieri all'età di 80 anni, né è prova evidente. Economista di professione, impiegato presso la Banca mondiale, Odone si avvicinò alla scienza per necessità e disperazione: doveva trovare il modo di alleviare le sofferenze di suo figlio Lorenzo, colpito da una grave malattia, l'adenoleucodistrofia, che minacciava di non farlo vivere oltre gli otto anni, Augusto si avvicinò, insieme alla moglie Micaela, ai libri di scienza, studiarono con dedizione quella malattia su cui ancora poche erano le certezze e scoprirono infine che alcuni acidi contenuti nell'olio da cucina producevano effetti benefici sulle condizioni di salute del figlio. I medici avevano previsto che Lorenzo sarebbe morto entro due anni: ne aveva 6, allora. Grazie alla miscela inventata dal papà e dalla mamma, nota come Olio di Lorenzo, visse fino a 30 anni: morì di polmonite a Washington nel 2008.

Le proprietà curative della “pozione” di Odone, inizialmente salutate con grande scetticismo dalla scienza, furono poi riconosciute da Hugo Moser, neurologo della Johns Hopkins University. La storia dell'Olio di Lorenzo ha ispirato, nel 1998, l'omonimo film di George Miller, interpretato da Nick Nolte e Susan Sarandon. Qui il trailer ufficiale. (cl)

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