:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Quote rosa nella gestione delle grandi aziende: l’annuncio della Merkel

La legge dovrebbe entrare in vigore nel 2016. Per la cancelliera le pari opportunità tra uomini e donne nei consigli di amministrazione favoriranno la competitività. Oggi in Germania le donne sono quasi il 17% dei componenti dei Cda

30 gennaio 2014

ROMA - La cancelliere Angela Merkel lo scorso mercoledì ha annunciato che il suo governo promulgherà nuove leggi per rendere possibile una quota femminile nella gestione di grandi aziende tedesche a partire dal 2016. Merkel ha giustificato la mossa dicendo che “un'economia sociale di mercato ha bisogno di una grande competitività e  per la nostra esperienza sappiamo che questa competenza è maggiore quando gli uomini e le donne hanno dentro un’istituzione le stesse opportunità”, scrive il quotidiano El Pais

Aggiungendo: "Così stabiliremo per tutti i Consigli di sorveglianza ed amministrazione delle società quotate un voto obbligatorio e una quota femminile di almeno il 30%". La rappresentante del partito conservatore Annette Widmann-Mauz ha dichiarato: "Questo permetterà l'ascesa delle donne nei Consigli di amministrazione creando così un cambiamento culturale all'interno delle aziende”, scrive il quotidiano tedesco Taz.de

Oggi in Germania le donne sono quasi il 17 per cento dei componenti dei consigli di amministrazione e poco meno del 6 per cento nei consigli di sorveglianza, secondo uno studio Wob-index dell’organizzazione Fidar (donne nei consigli d’amministrazione). 

La ministra socialdemocratica della Famiglia ha suggerito che la quota dovrebbe essere valida in 2.600 grandi aziende e ha annunciato che la legge dovrebbe essere approvata nel corso di questo anno per entrare in vigore nel 2015. Ma ha avvertito che la soglia del 30% sarà obbligatoria solo per circa 120 aziende quotate in borsa. 

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa