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Nel carcere minorile torneo di calcetto in memoria di Souleymane, ucciso a 16 anni

Parte alle 14, al Ferrante Aporti di Torino il "Memorial Adama Souleymane": due squadre provenienti dall'esterno si incontreranno con una formazione di detenuti ed educatori. Adama Souleymane, senegalese, è morto a dicembre, dopo la scarcerazione

28 febbraio 2014

boxTORINO - Lo sport agonistico fa il suo ingresso nel carcere minorile di Torino. Prenderà il via alle 14 il "Memorial Adama Souleymane", torneo di calcetto a tre squadre, indetto in ricordo del diciassettenne senegalese ucciso a dicembre, subito dopo la scarcerazione dal "Ferrante Aporti", durante un diverbio con un tossicodipendente. "Adama era un ragazzo molto semplice, solare - ricorda Doris Hayes, mediatrice e istruttrice sportiva del 'Ferrante' - e ci aveva conquistati un po' tutti. Gli bastava avere un pallone tra i piedi per essere felice. Per questo, abbiamo pensato che un torneo fosse il modo migliore per onorarne la memoria".

Souleymane era arrivato a Torino nel 2011, con la speranza di  trovare un lavoro da operaio. Quasi subito, invece, si era ritrovato tra le fila della malavita nordafricana, che lo aveva arruolato per vendere droga tra i vicoli dello spaccio al dettaglio. Nel 2012, dopo una serie di denunce e segnalazioni, la condanna e l'ingresso in carcere; proprio al Ferrante, insieme a compagni ed educatori, aveva riscoperto la passione per il calcio. Era stato scarcerato da appena due settimane quando la coltellata di un cliente se lo è portato via per sempre: fino ad allora nessuno, a Louga, in Senegal, sapeva che fosse finito in carcere; ai genitori aveva sempre detto di star lavorando come operaio, sia prima che durante la detenzione.

Al torneo di oggi parteciperanno una squadra femminile, l'Ampalex di Leinì (To), una maschile, da Torino, e una mista, composta da detenuti, educatori ed educatrici del 'Ferrante'. La giornata si apre alle 11 con un momento "di riflessione e condivisione - spiega Hayes - che terminerà con la proiezione di un video realizzato dai ragazzi del laboratorio di informatica". Alle 14, dopo pranzo, le tre squadre inizieranno a sfidarsi: la vincitrice  verrà festeggiata alle 17.30, dopo un piccolo rinfresco. Per iniziative educative e di inserimento lavorativo, il Ferrante Aporti è una delle carceri minorili più avanzate in Italia: all'interno, oltre alle attività sportive e di alfabetizzazione informatica, si tengono corsi di teatro e c'è un laboratorio in piena regola per la produzione della cioccolata. I ragazzi vivono inoltre a stretto contatto con un folto gruppo di educatori,  che li seguono lungo tutta la giornata. (ams) 

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