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Sbarchi: plauso a Mare nostrum, ma preoccupa l'accoglienza

Hein (Cir): ''La quasi totalità dei migranti è costituita da richiedenti asilo, ma i centri sono sovraffollati. Una situazione difficile”. Nelle prossime ore attesi nuovi arrivi, ma ''non è un’ondata straordinaria''

19 marzo 2014

boxROMA – “Non è un’ondata straordinaria di arrivi, perché il flusso migratorio non si è mai veramente interrotto. Per la prima volta quest’anno anche nei mesi invernali c’è stato un costante movimento di migranti in arrivo. Sono soprattutto siriani, palestinesi ed eritrei. Non parliamo quindi di migranti economici ma di persone che fuggono da conflitti”. A sottolinearlo è Christoper Hein, direttore del Cir (Consiglio italiano per i rifugiati), in relazione agli arrivi di migranti nelle ultime ore sulle coste siciliane.

Anche il Cir, come l’Unhcr, plaude all’operazione Mare nostrum che “inizialmente avevamo guardato con sospetto – spiega Hein – perché non erano chiari i termini della vigilanza e temevamo respingimenti, ma questo non è successo. Da ottobre a oggi non c’è stato nessun naufragio né nessun morto. Invece sono stati portati a temine 76 interventi, con una media di  circa 20 al mese, e portate in salvo 12 mila persone, per lo più rifugiati. Un  grande sforzo da parte dell’Italia”. Il direttore del Cir si dice inoltre preoccupato dall’ipotesi che, per motivi economici, l’operazione Mare nostrum possa cessare. “E’ necessario garantire continuità al  servizio finché i rifugiati saranno costretti a imbarcarsi in questo modo, finché cioè non cambiano le norme e non si deciderà per un programma di arrivo protetto e un generoso piano di re insediamento”.

Hein esprime inoltre preoccupazione per la situazione dell’accoglienza. “La quasi totalità dei migranti è costituita da richiedenti asilo, ma i centri in Italia sono sovraffollati. Una situazione molto difficile – spiega Hein- perché ci aspettiamo nuovi arrivi nelle prossime ore. E la situazione non è migliorata neanche con l’aumento dei 13 mila posti Sprar: molti centri non sono ancora attivi”.

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